Domenica 4 Dicembre

La clamorosa dichiarazione della trans Guendalina: “sto con un calciatore di Serie A, ecco di quale squadra”

Chi sarà il calciatore di Serie A che è fidanzato con la bella Guendalina Rodriguez?

La trans Guendalina che sta con il calciatore di Serie A – Rivelazioni shock nel mondo del calcio, che lasciano tutti un po’ con il fiato sospeso. Gossip, affari di famiglia, soldi. Questa volta cos’è che grida allo scandalo all’interno di questo mondo così ricco e complicato? Questa volta sono le dichiarazioni di Guendalina Rodriguez che tra un’ospitata televisiva ed un’altra ha avuto il tempo di  rivelare al giornale la Gazzetta del Mezzogiorno delle bollenti affermazioni.

La trans Guendalina che sta con il calciatore di Serie A – La trans (perchè Guendalina è una trans nonostante il suo bel corpo dica l’esatto contrario) ha dichiarato: “sono fidanzata con un calciatore famoso. Il nome? No, non lo faccio. Però posso dire che gioca in Serie A. Però posso dire che gioca nel Milan”. Guendalina Rodriguez, che da gennaio prenderà parte al reality “La Fazenda” che sarà trasmesso su Sky, poi continua a parlare della sua vita e di come sia arrivata all’importante decisione di cambiare sesso: “a tre anni già cercavo giochi femminili. A otto andavo a scuola con i codini e la Barbie in cartella. I miei genitori adottivi? Mi hanno voltato le spalle e ho capito che dovevo fare soldi per fuggire via. Mi sono prostituita. Ho cominciato che avevo dodici anni e sono andata avanti fino a quattro mesi fa. È stato grazie al fatto che mi sono prostituita che sono stata in grado di lasciare Napoli”. “Ho avuto una serie di vicissitudini emotive e sentimentali. – continua – Ero innamorata, parlavamo di matrimonio, poi lui è andato via. Sono rimasta tramortita. Ho impiegato molto tempo a rimettermi“. Pensando al futuro poi ammette: “nella Fazenda si vedranno delle belle litigate e mi dispiace troppo che sia finito tutto così presto, perchè mi divertivo molto”. “Non ho alcuna intenzione di tornare a Napoli, – continua  – è una città che mi ha rifiutata. A Milano sto bene e ho capito che di essere arrivata nel posto giusto”.