Venerdi 9 Dicembre

Inter, ma che succede? L’assordante silenzio nerazzurro e quel pessimo segnale dirigenziale…

LaPresse/Spada

Dopo la sconfitta di Bergamo, nessun dirigente dell’Inter si è esposto in prima persona per chiarire la situazione di De Boer. Ma che succede in casa nerazzurra?

Che la situazione sia drammatica, in casa nerazzurra, lo sanno ormai tutti. Anche chi di calcio non sa nulla, ha una sua opinione in merito al caso Inter. La squadra non vince.

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La squadra doveva seguire le leggi del calcio olandese. La squadra gioca all’italiana, prendendo però sempre gol. La squadra è filo-argentina. L’allenatore olandese. La proprietà cinese. La presidenza indonesiana. Il decisionista è milanese. Il vice presidente è argentino ormai naturalizzato milanese. Bene, con tutti questi personaggi pagati per “parlare e rispondere” a nome dell’Internazionale di Milano, nessuno, in queste lunghe ore che hanno seguito la sconfitta dell’Inter a Bergamo contro l’Atalanta, ha pensato di esporsi e di dire qualcosa a proposito dell’allenatore che al momento, ancora, siede sulla panca nerazzurra.

LaPresse/Reuters

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Qualcuno, della società, che dica: l’allenatore ha la piena fiducia della società, oppure il nuovo allenatore dell’Inter è il signor XY (basterà un nuovo allenatore a questa confusa e confusionaria Inter?) Quello che fa più impressione, in queste transitorie ore, è proprio l’assordante silenzio della società nerazzurra a proposito della questione allenatore. Un allenatore che non sembra nemmeno degno, da parte dei vertici interisti, di una difesa o di un allontanamento ufficiale. L’assordante silenzio nerazzurro è un gran brutto segnale dirigenziale.