Venerdi 9 Dicembre

F1, Vettel risponde alle critiche: “non ci stiamo confrontando con Topolino e Paperino”

LaPresse/Photo4

Dopo tutte le critiche piovute addosso alla Ferrari per i scarsi risultati di questa stagione, Vettel non ci sta e passa al contrattacco

Continua il periodo nero di Sebastian Vettel che, con il quarto posto raccolto ieri ad Austin, porta a dieci la striscia di gare con un solo podio all’attivo (quello di Monza), eguagliando il proprio record negativo che risaliva ai tempi in Toro Rosso.

LaPresse/Photo4

LaPresse/Photo4

Una situazione davvero difficile da gestire che, tuttavia, non abbatte il pilota tedesco comunque poco soddisfatto dei progressi fatti vedere dalla Ferrari in America: “sicuramente in gara siamo stati più competitivi che in qualifica, ma nel complesso non quanto avremmo voluto. Abbiamo delle idee su quanto è accaduto, anche perché già ad inizio stagione abbiamo constatato che in certe condizioni la nostra monoposto non si comporta come vorremmo. E’ qualcosa su cui abbiamo lavorato, facendo dei progressi, ma c’è ancora molto da fare. Sono stato fortunato, perché sono riuscito a non riportare danni alla vettura. Le due monoposto alle mie spalle stavano combattendo tra loro, e ho sentito una botta nella zona posteriore. Ma alla fine tutto è andato bene”.

LaPresse/Photo4

LaPresse/Photo4

Sulla vettura del futuro, Vettel svela: “penso che la progettazione della vettura del 2017 sarà una sfida per tutti, perché si tratta di una monoposto inedita. Abbiamo iniziato a lavorare sul nuovo progetto con un gruppo di persone, e non è stato comunque facile per la squadra digerire la partenza di James Allison, visto il ruolo che ricopriva. Penso che le cose stiano migliorando, sono in questa squadra da quasi due anni, e le cose stanno andando molto meglio di prima. Ovviamente sarebbe bello avere subito dei grandi risultati, ma non ci stiamo confrontando contro Topolino e Paperino, bensì con squadre molto professionali. Non siamo dove vorremmo essere e penso che siamo i primi a criticare noi stessi, ma sono abbastanza sicuro che le cose stiano andando nel modo giusto“.