Sabato 10 Dicembre

F1, Vettel e la virtual safety car: “è come se in una maratona spari a chi è in testa con un minuto di distacco”

LaPresse/Reuters

Sebastian Vettel e la virtual safety car: il ferrarista ha un’idea ben precisa

E’ tutto pronto per un nuovo appuntamento con i motori. Come accaduto lo scorso fine settimana, anche questo week end scenderanno in pista sia i campioni della F1 che quelli della MotoGp. Dopo la vittoria ad Austin, Hamilton e colleghi si sono spostati in Messico, dove i motori si accenderanno domani per le prime sessioni di prove libere. Rosberg cercherà di mantenere saldo il suo vantaggio e di avvicinarsi sempre più al suo primo titolo mondiale.

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A far discutere dopo la gara degli Stati Uniti è la safety car, che ad Austin ha permesso a Rosberg di superare Ricciardo e salire sul secondo gradino del podio. In Messico, Vettel ha espresso la propria opinione:  “per quanto ne so io è stata un’invenzione non per rendere lo sport più popolare ma per congelare la gara, a volte è questione di incidenti di minore entità, per i piloti dipende in quale posizione sei, quando sei in testa e hai un certo divario la safety car ti distrugge tutto e questo non è corretto, dal punto di vista del pilota non puoi essere obiettivo perchè dipende dalla gara, guardando dall’esterno sarebbe meglio rivedere una ripartenza per riavvicinare tutti. Pensate ad una maratona, se uno è davanti di un minuto non credo gli si spari ad una gamba, non lo rallenti per far avvicinare gli altri”, ha dichiarato il ferrarista in conferenza stampa in Messico.