Mercoledi 7 Dicembre

F1, Hembery non ha dubbi: “la gara è stata influenzata dalla strategia”

LaPresse/Photo4

Il direttore di Pirelli Motorsport Paul Hembery sottolinea come il Gp del Messico sia stato influenzato dalle strategie scelte dai piloti

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Messico dopo essere partito dalla pole, con una strategia di una sosta: l’inglese ha iniziato la gara con le soft ed ha poi montato le medie. Ma la maggior parte dei piloti ha iniziato la gara sulle soft, compreso anche Rosberg.

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Dietro le Mercedes, le due Red Bull sono invece partite sulle supersoft, che in teoria consentivano un avvio più veloce a scapito di un primo stint più breve. Daniel Ricciardo è poi passato alle medie nel primo giro durante un periodo di virtual safety car, prima di effettuare un secondo pit stop e passare alle soft e chiudere terzo. L’australiano ha così utilizzato tutte e tre le mescole. Tutti i piloti, ad eccezione di Daniil Kvyat, hanno scelto la mescola media per il secondo stint (con il pilota della Sauber Felipe Nasr partito sulle medie). Vettel ha completato il primo stint più lungo sulle soft, passando alle medie solo nel giro 32. Stint più lungo della gara per Nasr, partito sulle medie e poi passato alle supersoft solo nel giro 49, a dimostrazione della consistenza di tutte le mescole in gara. “La gara odierna è stata fortemente influenzata dalla strategia, con i piloti in prima fila partiti sulle soft, seguiti da quelli in seconda fila sulle supersoft – l’analisi di Paul Hembery, direttore motorsport Pirelli – come previsto, la maggior parte dei piloti è riuscita a completare la gara con una sola sosta, sfruttando il consumo contenuto dei pneumatici“. (ITALPRESS)