Mercoledi 7 Dicembre

F1, Arrivabene svela: “ecco come è il clima che si respira all’interno del team”

LaPresse/Photo4

Maurizio Arrivabene tra cambiamenti per il futuro e pressioni in casa Ferrari

Dopo la prima giornata dedicata alle prove libere, oggi si fa sul serio ad Austin dove sono in programma le qualifiche ufficiali che definiranno la griglia di partenza del Gp degli Stati Uniti di Formula 1. Lewis Hamilton è chiamato ad una furiosa rimonta, per questo motivo gli errori commessi ieri non dovranno essere ripetuti.

Una prima giornata difficile per la Ferrari che però spera di poter recuperare oggi, nelle terze libere e nelle qualifiche. Negli ultimi giorni si è parlato tanto della “rossa” e del lavoro che sta facendo ormai per la prossima stagione.

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In un’intervista a motorsport.com Maurizio Arrivabene, finito su tutti i giornali per un possibile addio con la Ferrari, ha raccontato un po’ il clima che si respira ultimamente nel team di Maranello: “quello che abbiamo messo in macchina a Suzuka è studiato anche in vista del prossimo anno. La prestazione è stata buona, e viste le circostanze, dal momento che Suzuka è una pista ad alte prestazioni, era il tracciato ideale per saggiare alcuni particolari e per monitorare esattamente il comportamento della vettura in determinate condizioni. E abbiamo avuto tutte le risposte che volevamo”, ha spiegato il team principal della Ferrari.

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La Ferrari in Italia è come la nazionale di calcio. Penso che avere la pressione sia normale, così come avere tensione e critiche. Dobbiamo convivere con questo stato. Poi a volte succede che c’è chi superi il limite. Il nostro compito è restare concentrati in quello che stiamo facendo. L’obiettivo è di seguire la nostra strada e di guardare a quello che stiamo facendo. Se si lavora a Maranello, se si è parte di un marchio come la Ferrari, si deve accettare tutto questo, che piaccia oppure no. L’atmosfera all’interno della squadra è completamente diversa da quello che la gente può pensare, o che a volte legge sui giornali”, ha aggiunto Arrivabene.