Lunedi 5 Dicembre

F1, Arrivabene spiega: “ecco cosa ci siamo detti con Vettel”

LaPresse/Photo4

Le sensazioni di Maurizio Arrivabene al termine del Gran Premio della Malesia

Una gara ricca di colpi di scena quella di oggi in Malesia: Vettel subito ko dopo una partenza disastrosa che ha portato Rosberg in fondo alla corsa. Hamilton costretto al ritiro a 15 giri dal termine e il suo compagno di squadra penalizzato a causa di un sorpasso aggressivo su Raikkonen. A Sepang trionfa Ricciardo, seguito dal su compagno di squadra Max Verstappen e dal tedesco della Mercedes che nonostante la penalizzazione è riuscito comunque a salire sul podio.

rosberg vettel verstappenNon nasconde un pizzico di delusione e amarezza il team principal della Ferrari: “Sebastian in questo momento è dai commissari, quando me lo sono trovato davanti ha voluto lui parlare, io ero piuttosto nervoso, Sebastian è stato molto lucido, si è scusato con la squadra e mi ha detto ‘sai combattevamo spalla a spalla con max e nel momento in cui mi son trovato alla prima curva Rosberg ha proseguito sulla sua traiettoria io ero molto veloce l’ho toccato, Max ha stretto un po’ e quindi è stato un susseguirsi di toccate, non voglio accusar nessuno nè Nico nè Max’, per cui per il momento quello che posso dire è quello che ci siamo detti” ha dichiarato Arrivabene al termine della gara ai microfoni di Sky Sport.

vettel2“Ha fatto una partenza fulminea, è riuscito a bruciare parecchi avversari, nel momento cruciale è successo quello che è successo, ma la voglia di far bene c’è, ce l’ha lui e ce l’ha tutta la squadra, ma se oggi avessimo avuto la possibilità di competere con due macchine, molto probabilmente avremmo sfruttato meglio l’occasione che Hamilton ha dato poi a Red Bull”, ha aggiunto il team principal della Rossa.

“Il podio era assolutamente raggiungibile, ci abbiamo creduto, peccato per Kimi che ha avuto un problema, nel momento in cui è entrato al box e lottava con Rosberg, un pezzo di gomma si è infilato nell’ala posteriore e nonostante ciò combatteva, poi c’è stato un tocco con Rosberg e si è rotto il fondo, e l’ala anteriore e lì ha perso qualcosa come 10 punti in galleria del vento”, ha aggiunto Arrivabene sulla gara di Raikkonen.

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“Se vai in pista spaventato non ottieni nulla, devi andare in pista e cercare di giocartela sempre e comunque, questo week end non è stato un week end positivo, la distanza da Red Bull è parecchia ma mancano 5 gareSuzuka è una pista completamente diversa da questa, i ragazzi sono molto provati ma sono anche persone che sono coscienti di lavorare con la Ferrari e sono abituati a girare pagina e andare avanti“, ha concluso.