Martedi 6 Dicembre

F1, Arrivabene ci mette la faccia: “il 2° posto non è andato. Raikkonen? Ecco perchè si è ritirato”

LaPresse/Photo4

Maurizio Arrivabene non si nasconde e spiega alla stampa quali sono le criticità che affliggono la Ferrari

Ennesimo week-end da dimenticare per la Ferrari, ormai sempre più assuefatta a chiudere il Mondiale senza alcuna vittoria in tasca. Il quarto posto conquistato da Vettel ad Austin non può far sorridere gli uomini in rosso, costretti a digerire anche il ritiro di Raikkonen dovuto ad un dado spanato.

raikkonen4Intervistato ai microfoni di Motorsport.com, Maurizio Arrivabene ha analizzato i  deludenti risultati di questo week-end: “questa è una pista ad alto carico aerodinamico, che non è paragonabile a Suzuka, le caratteristiche sono diverse e così sono stati anche i dati che abbiamo avuto. In gara i riscontri sono stati migliori rispetto a quanto visto nelle prove, ma comunque non come speravamo. Il ritiro di Raikkonen? Colpa di un dado spanato. Avevamo avuto un inconveniente simile nel Gran Premio d’Austria, ma eravamo riusciti a rimediare prima che la vettura ripartisse.

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E’ questioni di dettagli, a volte basta che l’angolo con cui viene inserita la pistola di fissaggio sia un po’ diverso, o altri particolari simili. Durante le prove di pit-stop vediamo che sono problemi frequenti”. Nonostante i brutti risultati, Arrivabene non teme variazioni nel team: “la risposta che si può dare è concentrarsi sul lavoro per puntare a buoni risultati. Per il resto è sicuramente un’operazione di destabilizzazione, ma se lo sai ti comporti di conseguenza e certe stupidaggini le lasci a chi le mette in giro. Obiettivi? Tecnicamente siamo ancora in corsa per il secondo posto nella classifica costruttori. Detto questo, credo che tutte le squadre useranno le prossime gare per portare in pista delle soluzioni che servono in vista della prossima stagione“.