Mercoledi 7 Dicembre

F1, a tutto Fittipaldi: “Verstappen un fenomeno, Alonso il più completo. Hamilton? Vincerà ancora”

Lapresse/Photo 4

Presente con il figlio Emmo a Lonato, Emerson Fittipaldi ha analizzato l’attuale situazione della Formula 1

Il circuito di Lonato si è vestito ieri a festa per celebrare il sodalizio tra la Ferrari Driver Academy e la Tony Kart, una splendida occasione per rivedere in Italia Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1.

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Accompagnato dal figlio Emmo, l’ex pilota brasiliano ha analizzato l’attuale circus delle quattro ruote, lanciano l’allarme sull’assenza di piloti carioca: “continuo a seguire la F1 e sono ambasciatore del Gran Premio del Messico, sono stato in pista la scorsa settimana e ho visto tutte i miglioramenti fatti. Mi aspetto un successo ancora maggiore rispetto al 2015″ commenta Fittipaldi ai microfoni di Motorsport.com.Hamilton? Faccio fatica a comprendere i suoi problemi in partenza. Lui è molto bravo, anche molto aggressivo, un bel pilota. Credo che abbia ancora molti anni davanti per vincere, non credo alla possibilità che sia distratto da altri interessi. Tra tutti i piloti, il più completo per me resta Fernando Alonso, poi Hamilton, Vettel. Verstappen? Incredibile, un fenomeno.

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Ha uno stile aggressivo, e mi piace molto. Sicuramente ha tutto per diventare campione del Mondo. Questione di tempo”. Al termine della stagione Massa dirà addio alla F1, lasciando il solo Nasr a rappresentare il Brasile: “non ci sono più programmi istituzionali che supportano i nostri ragazzi. In passato c’erano aziende come Petrobras che aiutavano i migliori esponenti del nostro vivaio, ora tutto questo è finito. Abbiamo visto il successo che ha avuto il programma di Carlos Slim in Messico, con la scuderia Telmex. Sono arrivati due piloti in Formula 1, è tornato in calendario il Gran Premio del Messico, e tutto il loro movimento nel motorsport ne ha beneficiato. Sono molto deluso dal Brasile, e non è un caso che i nostri piloti nelle formule siano sempre di meno. Speriamo che quei pochi rimasti riescano comunque a completare un buon percorso”.