Martedi 6 Dicembre

Enduro, pazzesco exploit in Olanda: la Maglia Azzurra Junior è campione d’Europa

La Maglia Azzurra junior si aggiudica il Campionato Europeo per nazioni disputato in Olanda

Un altro grande risultato per i giovani dell’Enduro italiano. Dopo il terzo posto ottenuto alla Sei Giorni di Enduro in Spagna, la Maglia Azzurra Junior ha vinto il Campionato Europeo per nazioni, disputatosi venerdì e sabato a Harfsen, in Olanda.

Emanuele Facchetti, Lorenzo Macoritto, Matteo Pavoni e Andrea Verona sono stati i protagonisti del successo, portato a termine grazie a due giornate di alto livello. I quattro ragazzi, secondi al termine del Day 1 a 1’19’’ dalla Svezia, nel secondo giorno di gara hanno recuperato sugli avversari per poi scavalcarli, staccandoli di 18’’. Sul terzo gradino del podio è salita l’Inghilterra. Un ottimo risultato per gli azzurri, ottenuto nonostante il ritiro di Lorenzo Macoritto, che ieri ha subito una distorsione al ginocchio sinistro. A livello individuale, Matteo Pavoni si è laureato Campione Europeo Under 20 davanti ad Andrea Verona e Lorenzo Macoritto, tutti piloti del Team Italia Enduro FMI. Dal canto suo, Facchetti ha corso con il 300 cc, quindi non nella categoria Under 20 come accaduto nelle precedenti gare.

Nel Trofeo, l’Italia (Nicolò Bruschi, Guido Conforti, Maurizio Micheluz, Nicolas Pellegrinelli) ha chiuso la manifestazione ai piedi del podio, occupato da Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Olanda, ma i piloti azzurri si sono tolti delle belle soddisfazioni nelle classifiche di classe: Micheluz è Campione continentale E3 Senior mentre Pellegrinelli e Conforti hanno conquistato i titoli nella E2/E3 Senior ed E1 Senior.

“Come percorso, quella olandese è stata una delle gare dell’Europeo più belle dell’anno”, ha dichiarato il Commissario Tecnico FMI, Cristian Rossi. “I ragazzi della Maglia Azzurra Junior sono stati molto bravi a recuperare terreno sulla Svezia e hanno dimostrato ancora una volta le loro qualità. Nel Trofeo non siamo riusciti ad essere veloci come avremmo voluto nonostante i titoli di classe per cui faccio i complimenti ai piloti”.