Mercoledi 7 Dicembre

El Magico Gonzales e Maradona: quel calcio romantico che tanto manca

LaPresse/Alfredo Falcone

Era l’idolo di Maradona, protagonista assoluto di un calcio romantino che oggi non c’è: il suo nome è Jorge Gonzales, ‘El Magico’

LaPresse/Alfredo Falcone

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“Non sono stato un santo, mi piaceva la notte e la voglia di fare festa. So di essere stato un irresponsabile e non un professionista eccellente, e può darsi che abbia bruciato tutte le migliori opportunità della mia vita. Lo so. Però ho sempre avuto una pazza idea in testa: non mi piaceva vivere il calcio come un lavoro. Se lo avessi fatto non sarei stato più io. Io giocavo solo per divertirmi”. Chi parla non è, come sarebbe facile pensare, Diego Armando Maradona, ma, pensate un po’, l’idolo calcistico del Pibe de Oro.

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Il suo nome è Jorge Gonzales, soprannominato El Magico, giocatore di calcio “sui generis”, in tutto e per tutto. Queste parole, dette dal Magico durante un’intervista del 2003, le trovate all’interno di un libro che, se amate il bel gioco e i personaggi “ribelli”, dovreste comprare e leggere, d’un fiato: Il tassista di Maradona, di Marco Marsullo, edito da Rizzoli. È un libro che parla di un calcio romantico, magico, unico. Il calcio migliore, quello che manca, oggi, a tutti gli appassionati.