Domenica 11 Dicembre

De Boer schiaffeggia l’Inter: “limiti di personalità”! Poi lancia l’ultimatum alla squadra

LaPresse/Alfredo Falcone

De Boer alza la voce e sprona la sua Inter in vista della sfida di domani contro il Cagliari a San Siro: vietato perdere punti”

LaPresse/Daniele Badolato

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Inter, urlo De Boer –Non possiamo perdere molti punti, soprattutto in casa, dove dobbiamo vincere a partire da domani se vogliamo rimanere vicini alle posizioni di testa“. Frank De Boer vuole un’inversione di tendenza. Lo stadio di San Siro fin qui si è dimostrato fin qui poco amico dei nerazzurri che, Juventus a parte, non hanno mai vinto e contro il Cagliari “le cose devono cambiare – mette in chiaro il tecnico olandese – Noi vogliamo sempre vincere a prescindere della squadra che affrontiamo. Contro una grande squadra, come la Juventus, le partite sono più aperte perchèéentrambe cercano di giocare, invece le cosiddette piccole pensano prima a difendersi e ci sono pochi spazi, è difficile. Noi vogliamo segnare il prima possibile ma alle volte bisogna avere pazienza”.

LaPresse/Spada

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Inter, urlo De Boer – De Boer esclude cambi di moduli perchè “Napoli e Roma giocano secondo il loro stile, non vedo perché dovremo cambiare la nostra filosofia. Se vogliamo creare un’identitò, bisogna insistere sullo stesso sistema di gioco, vogliamo dominare le partite. Contro la Juventus sono arrivati tre punti, perché cambiare?”. Ma se si esclude la partita con l’Empoli, l’Inter è sempre passata in svantaggio. “Limiti di personalità? Abbiamo analizzato questo, sia con lo staff che con la squadra, dobbiamo capire che bisogna avere lo stesso atteggiamento per tutto l’arco della partita, non dopo venti minuti o dopo sessanta. Quando lo faremo, saranno quattro passi avanti“. Ma non è solo questo il problema. “Sono contento di come giochiamo in avanti ma quando costruiamo il gioco da dietro, spesso perdiamo la palla in modo banale e questo non può succedere“. L’Inter è ora attesa da un tour de force, deve rimontare in campionato e in Europa League e De Boer non esclude gli straordinari per qualcuno. “So che i nostri giocatori saranno pronti per giocare 4 partite in 11 giorni. Se un giocatore sta fisicamente bene, per me non e’ un problema mandarlo in campo ogni tre giorni“. (ITALPRESS).