Martedi 6 Dicembre

Ciclismo, Nibali passa all’attacco: lo Squalo querela Reda e Le Iene

LaPresse/Fabio Ferrari

Vincenzo Nibali dopo il tweet la querela: lo Squalo agisce per vie legali nei confronti di Reda e Le Iene

Grande caos nel mondo del ciclismo dopo il servizio de Le Iene di domenica sera. Nel servizio di Alessandro De Giuseppe si è parlato ancora una volta del doping nelle due ruote, con particolare attenzione all’edizione dello scorso anno del Campionato italiano, vinto da Nibali. Il corridore cosentino Reda ha raccontato un’anomalia nel controllo antidoping dello “Squalo” prima di quella corsa creando così scalpore e facendo nascere tante, infinite, polemiche.

Non si è fatta attendere la risposta del ciclista messinese che, ieri ha pubblicato su Twitter le immagini dei controlli antidoping in questione. Nibali è passato poi all’attacco vero e proprio e ha deciso infatti di agire per vie legali, querelando Reda e la redazione de Le Iene.

LaPresse/ Fabio Ferrari

LaPresse/ Fabio Ferrari

Mi ha telefonato a mezzanotte: era furioso. Non transige quando si accosta il suo nome alla parola doping“, ha spiegato l’avvocato Malucchi come riportato da La Gazzetta dello Sport. “Il servizio era scandaloso, con la prospettiva che Vincenzo avesse saltato il test si insinuava l’idea che ci fossero ciclisti che la facessero sempre franca. Ma è tutto inventato di sana pianta, fondato sul nulla, chiacchiericcio da bar: Vincenzo quel controllo l’ha fatto subito dopo il podio, in piena regolarità e trasparenza. Se gli altri hanno avuto problemi, non ci riguarda“, ha continuato l’avvocato.

LaPresse/Belen Sivori

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Stiamo redigendo un esposto al garante delle comunicazioni e valutando di intentare una causa civile contro le Iene e Mediaset. Vedere trattato così il massimo ciclista italiano, da sempre simbolo dello sport pulito, fa male“, ha concluso Malucchi.