Giovedi 8 Dicembre

Carburanti: il taglio della produzione del petrolio apre scenari preoccupanti

Con il taglio della produzione del petrolio deciso dall’OPEC ci si aspetta un deciso aumento del costo dei carburanti

Quando il prezzo del petrolio risulta troppo basso per i produttori del greggio, la produzione viene tagliata e automaticamente il prezzo sale.  In questi ultimi tempi, il costo del petrolio ha raggiunto i prezzi minimi, perché l’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) non aveva raggiuto un accordo comune sul rialzo dei prezzi. Ora però, con l’intesa preliminare nel vertice informale di Algeri  tenutasi a fine settembre, sembra si sia centrato l’obiettivo di un rialzo che comunque dovrà essere confermato ufficialmente il prossimo il 30 novembre a Vienna.benzina

L’OPEC vuole portare i livelli di produzione a  32,5-33 milioni di barili al giorno, ovvero circa 700.000 barili quotidiani in meno rispetto la situazione attuale. Secondo i dati riportati da  Goldman Sachs, il prezzo doveva essere di  43 dollari a barile, mentre dopo il vertice di Algeri si è saliti  fra i 50 e i 53 dollari per la prima metà del 2017.

Ovviamente l’aumento ricadrà pesantemente sul costo finale dei carburanti, con un conseguente aumento dei prezzi del trasporto privato e di quello commerciale.