Sabato 10 Dicembre

Buffon, ma che dici?! “Proteste con gli arbitri? Ecco cosa vorrei dalla mia Juventus”

LaPresse/Spada

Buffon punzecchia i suoi compagni: il portiere della Juventus vorrebbe che i suoi compagni fossero più ‘cattivi’

LaPresse/Fabio Ferrari

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Juventus, parla Buffon – Gigi Buffon è un campione enorme, secondo molti (noi in testa) il miglior portiere della storia del calcio. Fenomeno in campo, altrettanto fuori:  da sempre il primo ad andare ad abbracciare compagni e avversari al termine della gara, uno che in tutta la sua lunghissima e straordinaria carriera ha sempre messo la  faccia in tutto. Le dichiarazioni rilasciate quest’oggi dal portiere della Juventus alla Gazzetta dello Sport, però, non ci trovano del tutto d’accordo.

LaPresse/Daniele Badolato

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Juventus, parla Buffon – “Contro il Napoli l’atteggiamento è stato giusto, di chi non ci stava a perdere, imprescindibile. La cosa, però, in passato è un po’ mancata. Quando vedo che facciamo gol e vedo 18 giocatori avversari andare a protestare e da noi non va nessuno, beh, la cosa mi fa un po’ incavolare. Mi fa molto piacere l’educazione dei miei compagni, ed è anche la mia, però è anche un qualcosa che da un altro punto di vista accetto meno volentieri. Sempre con rispetto ed educazione, ma farsi sentire ogni tanto”.

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Juventus, parla Buffon – In passato, infatti, una delle critiche che gli addetti ai lavori hanno più spesso rivolto alla Juventus (specialmente a quella di Conte) è stata proprio quella di ‘accerchiare’ troppo spesso l’arbitro. Lo scorso anno il caso Bonucci-Rizzoli fece discutere molto e per lungo tempo. Critiche di cui oggi facciamo volentieri a meno. Farsi sentire sì, ma nel calcio dei sogni non c’è spazio per polemiche e contestazioni. Meglio un calcio ad pallone.