Giovedi 8 Dicembre

Auto, Opel Kadett compie 80 anni di vita [FOTO]

Opel Kadett compie 80 anni di vita, dal 1936 al 2016 ha inorgoglito la casa di Rüsselsheim grazie alla sua versatilità ed eleganza

Opel Kadett 9La prima Opel Kadett fece epoca dal punto di vista tecnico e per il prezzo. Tra il 1936 e il 1940 furono oltre 100.000 le unità di questo modello quattro posti prodotte a Rüsselsheim, anche allora uno degli stabilimenti automobilistici più avanzati d’Europa. Opel Kadett grazie alla rivoluzionaria carrozzeria a scocca portante, costava solo 2.100 marchi. Grazie all’eccellente rapporto qualità/prezzo e alle sue caratteristiche innovative, la prima Kadett pose le fondamenta del successo di Opel nella categoria delle compatte. A oggi si sono succedute ben undici generazioni di Kadett e Astra, che hanno riscosso un notevole successo nel loro segmento: più di 24 milioni di Opel Kadett e Astra vendute costituiscono un risultato impressionante e un’impresa notevole. Allineate l’una dietro l’altra, tutte le compatte Opel costruite finora supererebbero il magico limite dei 100.000 chilometri per creare una colonna di automobili lunga due volte e mezzo l’equatore.

Opel Kadett 3La Kadett era una vettura moderna, caratterizzata da proporzioni armoniose con coda spiovente e fari anteriori integrati nella carrozzeria. Nel 1938, una profonda revisione portò all’adozione di una nuova mascherina del radiatore in tardo stile art deco: gli esperti considerano oggi questo modello una generazione intermedia. Nuovo era il nome, “Kadett”, così come nuovo era il segmento. La compatta Opel avrebbe mantenuto la stessa denominazione per oltre cinquant’anni, fino al debutto della prima Astra nel 1991 (si veda pag. 7). Nel 1937 e nel 1938 la Casa lanciò altri due modelli con nomi provenienti dalla marina tedesca, Admiral e Kapitän.

Opel Kadett 7Dopo la Olympia, il primo veicolo tedesco a scocca portante completamente in acciaio costruito in serie, anche la prima Kadett si distingueva per la monoscocca. Molti sono i vantaggi di questa struttura rispetto alla classica carrozzeria e telaio a longheroni. Per esempio, migliori prestazioni e consumi grazie al peso inferiore della vettura, e un maggior livello di sicurezza per la presenza di una cella rigida e di un baricentro più basso. La struttura autoportante aprì la strada a un nuovo metodo di produzione, brevettato nel 1934 da Opel e ancora utilizzato oggi: la carrozzeria e la meccanica (motore, trasmissione e assi) vengono “sposate” sulla linea di produzione con l’aiuto di sollevatori idraulici.

La Kadett fu il primo modello Opel a montare un carburatore sviluppato internamente dotato di tubo di Venturi. In questo condotto, che prende il nome del fisico italiano Giovanni Battista Venturi (1746–1822), il carburante viene miscelato con l’aria, prima della valvola a farfalla. Il venturimetro è un tubo a parete liscia con una strozzatura. Quando l’aria attraversa il tubo e passa nel segmento a sezione ridotta deve aumentare la propria velocità rispetto alle altre sezioni. In questo punto si produce così un vuoto (come nella parte superiore dell’ala di un aeroplano). Nella strozzatura si trova un tubo pieno di benzina; il carburante viene aspirato all’interno dal vuoto nel tubo di Venturi e trascinato con il flusso.