Lunedi 5 Dicembre

Allegri, schiaffo alla Serie A: “avversarie giocano meglio della Juventus? Nell’albo finisce chi vince”

LaPresse/Daniele Badolato

L’allenatore della Juventus risponde in maniera ironica (ma non troppo) a chi gli fa notare che in Serie A c’è chi gioca meglio dei bianconeri

LaPresse/Daniele Badolato

LaPresse/Daniele Badolato

Juventus, parla Allegri – Alla vigilia di Lione-Juventus, gara valida per la fase a gironi della Champions League, il tecnico Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa allo Stade des Lumieres cominciando da quelli che sono alcuni problemi di formazione. In vista del match con i francesi, si è fermato Mandzukic, sono out, tra gli altri, Chiellini e Pjaca, mentre Marchisio è al rientro da un lungo infortunio. “Non sono preoccupato. Mancano e non possiamo far altro che far giocare quelli che sono a disposizione – ha detto il tecnico livornese – Dispiace per Mandzukic che stamattina si è fermato, l’importante e’ che non sia niente di lungo, per poi averlo a disposizione se non da sabato, da mercoledi’ con la Sampdoria. Per lo stesso Chiellini dovrebbe essere una cosa di breve conto. Marchisio si sta riavvicinando ai campi di calcio. Abbiamo Kean che e’ un ragazzo bravo, abbiamo Cuadrado che fa l’attaccante, in qualche modo sistemeremo le cose“.

LaPresse/Daniele Badolato

LaPresse/Daniele Badolato

Juventus, parla Allegri – Il Lione viene da un momento negativo, ma Allegri non abbassa la guardia: “quando si giocano le partite di Champions non ci sono momenti difficili e momenti facili. Il Lione a Siviglia ha fatto una buona partita, l’ultima partita che hanno giocato a Nizza sono andati sotto subito dopo due minuti e quindi e’ stato difficile recuperare. Domani sara’ una partita complicata, perche’ le partite di Champions sono tutte difficili da giocare, sia per loro che per noi“. Allegri se la ride pensando a chi parla di Fiorentina, Roma, Milan e Napoli che giocano bene e di Juve che gioca male ma riesce a vincere: “Non mi disturba affatto – ha risposto l’allenatore juventino – Difficilmente per 38 partite vince la squadra che gioca male. A volte non capisco cosa vuol dire giocare male e giocare bene. Però alla fine quello che conta è il risultato finale, il 31 maggio, quando finisce il campionato, bisogna essere in cima, perche’ nell’albo d’oro verra’ scritto chi ha vinto il campionato, non chi ha giocato bene o chi ha giocato male. La Juventus ha le sue caratteristiche tecniche e caratteriali e con quelle bisogna cercare di arrivare in fondo a tutte le competizioni alle quali giochiamo e partecipiamo per vincere. E questa e’ la cosa piu’ importante. Poi noi lavoriamo per giocare meglio, ma a volte ci sono avversari che ti fanno giocare anche un po’ peggio“.