Mercoledi 7 Dicembre

Abate, che rivincita: “tenetevi fango e fantasmi. Ecco il segreto del mio Milan”

LaPresse/Spada

Il Milan vola in classifica, Abate si toglie qualche sassolino dalla scarpa e poi lancia la sfida alla Juventus: “a San Siro può succedere di tutto”

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Milan, la rivincita di Abate – “Ho sempre creduto nelle qualità di questo gruppo. Ci hanno buttato tanto fango addosso, ma ci sono giocatori di qualità, con principi morali molto forti, importanti, senso di appartenenza, c’e’ un bel gruppo italiano“. Ignazio Abate e il suo Milan si godono la loro rivincita. A inizio stagione in pochi avrebbero puntato sui rossoneri e invece eccoli lì, secondi in campionato assieme alla Roma, a cinque lunghezze dalla Juventus che sabato sarà ospite al Meazza. “Siamo partiti a fari spenti, nessuno credeva in noi ma con lavoro e umiltà piano piano stiamo mettendo mattoncino su mattoncino e non ci vogliamo fermare – le parole dell’esterno rossonero a Sky Sport – Vogliamo migliorare, abbiamo tanti giovani che ci portano quel pizzico di follia che fa sempre bene. Siamo un bel gruppo che lavora insieme da vari anni. Il mister ha ragione quando dice che abbiamo bisogno di spensieratezza, di liberare la testa, di pensare positivo. Si vede che respiriamo una bella atmosfera“.

LaPresse/Roberto Bregani

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Milan, la rivincita di Abate – Questo inizio di campionato sta cancellando gli incubi delle ultime stagioni anche se, “quando non vengono i risultati, la maggior parte delle volte è normale che torni qualche fantasma ma il mister è stato bravo a isolarci da tutto e da tutti, siamo molto concentrati su quello che facciamo, e’ un lavoro dispendioso dal punto di vista mentale ma i risultati piano piano si stanno vedendo. Ci sono tanti margini di miglioramento, stiamo facendo bene dal punto di vista del gioco ma possiamo migliorare ancora tanto“. Dietro questa rinascita rossonera c’e’ tanto di Montella ma non solo. “Stiamo lavorando bene, su un’idea di gioco ben definita – prosegue Abate – Questa è  una squadra cheè partita a fari spenti ma ci sono qualità importanti all’interno del gruppo. Non eravamo così da buttare fino a un paio di mesi fa, magari non saremo da scudetto adesso, ci vuole equilibrio, nelle grandi squadre ti ritrovi dalle stelle alle stalle in un attimo. Vedremo intorno a Natale come sarà la classifica, vedremo se abbiamo avuto dei miglioramenti costanti. E’ ancora presto, bisogna pensare a partita dopo partita, alla nostra crescita e a fare piu’ punti possibili. Ci sono tutti i presupposti per fare bene, non so se era possibile pensare che potevamo essere secondi in classifica all’ottava giornata, sicuramente ci siamo e ci godiamo il momento”.

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Milan, la rivincita di Abate – E ora c’è la Juventus. “Non ci saranno cali di tensione – assicura – Incontriamo una delle squadre più forti d’Europa ma giocare davanti a 80 mila tifosi che ci danno una carica incredibile sarà bellissimo. Contro la Juventus non vinciamo da 8 partite, è tanto, brucia ancora la finale di Coppa Italia in cui meritavamo qualcosa di più, affronteremo ora i più forti e vedremo fino a dove arriverà la nostra crescita. Dobbiamo essere positivi, magari vinceremo ma è una partita da tripla. Partiamo sfavoriti perché sono la squadra piu’ forte ma nell’arco dei 90 minuti può succedere di tutto, soprattutto in uno stadio come San Siro”. (ITALPRESS).