Domenica 4 Dicembre

Witsel, amarezza e veleno: “ero già con la testa alla Juventus. Zenit? Ecco cosa dico”

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Axel Witsel commenta con delusione il suo mancato approdo alla Juventus e  non nasconde tutta la sua amarezza verso lo Zenit

LaPresse/Reuters

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Juventus, che amarezza Witsel –Sono deluso: mi vedevo già alla Juventus. Avevo superato le visite mediche, pertanto la mia testa era già al club bianconero, ma alla fine è saltato tutto. Sono cose che capitano nel calcio: bisogna non pensarci più, anche per non deprimersi. E’ la vita. Il mio destino era giocare nella Juventus e per ora non lo è più. Vedremo cosa accadrà al termine di questa stagione“. Così, dal ritiro del Belgio, in un’intervista concessa all’emittente belga “Rtbf“, il centrocampista Axel Witsel, “mancato” giocatore della Juve.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Juventus, che amarezza Witsel – E’ stato davvero un colpo duro. Devo ringraziare il club bianconero perché ha fatto di tutto, sino alla fine, per avermi. E anche per lo Zenit è stato un danno, credo, non aver accettato 25 milioni di euro, soprattutto adesso che mi rimane solo un anno di contratto con il club di San Pietroburgo“, ha aggiunto Witsel. “Accordi con la Juventus per il futuro? Vedremo. Ho un contratto da portare a termine e devo rimanere concentrato su questo. Quando poi il contratto arriverà a scadenza vedremo“, ha concluso il belga, che comunque sembra “prossimo” a sbarcare alla corte di Allegri. (ITALPRESS).