Lunedi 5 Dicembre

Vuelta Spagna 2016, Contador sui ripescaggi: “per il bene della corsa, non deve succedere più”

LaPresse/Reuters

Ancora polemico Alberto Contador sul caso ripescaggi e tuona nuovamente contro la direzione gara della Vuelta di Spagna

Dopo il crollo, la rinascita. Alberto Contador è questo: va in crisi, perde tempo, cade, si rialza e continua ad essere lì. Dato per spacciato, lo spagnolo si è ripreso alla grande puntando al podio (lo svantaggio su Nairo Quintana è di 4 minuti e 2 secondi) che dista a 25” dal secondo posto e soli 5” dal terzo. Anche se è da dire che il “Pistolero” era venuto alla Vuelta di Spagna per vincerla. Oggi giorno di riposo prima delle ultime fatiche e soprattutto della crono-scalata. Ma a tenere ancora banco è il caso dei ripescati. Già ieri Contador, prima della partenza della tappa, aveva attaccato con toni duri la direzione gara e durante anche durante le interviste di rito nel post tappa ha dichiarato: “per il bene della corsa, non deve succedere più“, le parole riportate su Eurosport.

Sul fatto dei ripescaggi, la regola è rigida e nessuno ha capito il perchè della decisione della direzione gara.