Lunedi 5 Dicembre

Volti noti, vecchi sogni: il nostro viaggio dentro lo StarHotels, nuova casa del calciomercato [FOTO]

Ieri alle 23 si è conclusa la sessione estiva di calciomercato che si è svolta allo StarHotels: noi ci siamo stati e vi raccontiamo il nostro viaggio

Calciomercato HotelNuova casa, vecchi sogni. Quelli dolci di calciomercato da quest’anno hanno una nuova sede: lo StarHotels di Rogoredo (Milano), teatro delle ultime ore di calciomercato. Colori, sapori ed emozioni simili rispetto al passato, location nuova e messa a lucido per l’occasione: qualche problemino di troppo con un WiFi che fa le bizze, ma il mercato corre ugualmente veloce. E la giornata inizia subito col botto: Witsel già a Torino per le visite mediche, si attende solo un annuncio che alla fine non arriverà mai. Una beffa clamorosa arrivata dalla Russia, con lo Zenit che ha giocato un bel dispetto ai bianconeri: TMS (modulo telematico per i trasferimenti con l’estero) attivato solo pochi minuti dopo le 22:45, troppo tardi per completarlo in tempo (la prassi prevedere circa 30 minuti per la compilazione) Juventus infuriata come non succedeva da tempo.

Calciomercato HotelPazze storie di calciomercato. Come quella che per un attimo ha fatto sognare i tifosi del Milan: tentativo per Fabregas, ma alla fine arriva Mati Fernandez. Ci saranno giorni migliori. O così almeno sperano i sostenitori rossoneri. Passano le ore, i corridoi dello StarHotels si riempiono sempre più. Trattative che decollano subito, altre che proprio non sembrano completarsi. Sportiello alla Fiorentina salta nonostante l’Atalanta avesse già acquistato il sostituto (Berisha), Wilshere gela la Roma proprio sul più bello. Volti sempre più tesi e nel caso di Donato Di Campli (agente di Verratti) anche nervosi: per Favilli, giovane attaccante ex Juventus, non si trova l’accordo con l’Ascoli. Intesa che arriverà solo a tarda serata. Lancette dell’orologio che sembrano andare sempre più veloci, il Palermo incassa prima il no di Balotelli poi quello di Cassano. Il Ds Faggiano è una furia, prova a nasconderlo, ma l’amarezza si nota.

Calciomercato HotelSospiro di sollievo che invece arriva dal Napoli, che finalmente riesce ad abbracciare Maksimovic: affare fatto, nonostante il serbo non abbia fatto nemmeno in tempo a svolgere le visite mediche. Poi scatta l’ora X, 23:00 in punto, porte del mercato che si chiudono e con loro sogni e speranze. Sullo StarHotels di Rogoredo scende il sipario e contemporaneamente scatta in automatico l’applauso. Come prima niente male, arrivederci a gennaio!