Domenica 11 Dicembre

US Open – Wawrinka stremato dalla finale: “ho tremato e pianto, adesso voglio vincere sempre!”

LaPresse/Reuters

Stan Wawrinka ha confessato le sue emozioni dopo la finale degli US Open vinta contro Nova Djokovic

wawrinkaStan Wawrinka ha firmato l’impresa ieri notte. Lo svizzero ha superato in un’emozionante finale Novak Djokovic, il tennista numero uno al mondo, senza lasciargli scampo. Alla fine del match Stan non ha avuto nemmeno la forza di esultare dalla stanchezza, troppo stanco, troppe energie spese, ma se vuoi essere il migliore devi battere il migliore.

LaPresse/XinHua

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Dopo il match mi sono sentito vuoto perché Djokovic ti porta sempre al limite – ha spiegato Wawrinka nell’intervista post match – Ma se lo vuoi battere devi giocare il tuo miglior tennis. Sono state due settimane durissime. È il torneo più doloroso che abbia mai giocato. Ho passato un sacco di ore in campo in queste ultime due settimane ed ero stanco ancor prima di cominciare. Avevo i crampi, che mi sono tornati pure al terzo e al quarto set. Ma con il mio allenatore avevamo concordato che nessuno doveva sapere e che avrei continuato a lottare per vincere”.

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Wawrinka ha poi confessato le sue emozioni pre partita, la tensione e il nervosismo nel tunnel prima di imboccare la via per il centrale, l’ansia che lo ha anche fatto piangere: “voglio dare il massimo per giocare il mio miglior tennis. Ma oggi ero nervosissimo, come non mi era mai accaduto in altre occasioni. Cinque minuti prima di imboccare il tunnel ho iniziato a tremare e ho anche pianto. Motivo? Perché quando sono arrivato in finale agli Australian Open se avessi perso sarei stato comunque soddisfatto. Ora, invece, le mie aspettative sono cambiate: voglio vincere. E dunque mi carico da solo di tantissima pressione”.

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Wawrinka ha concluso l’intervista con un pensiero ai Big 4 che ha definito, con grande umiltà, ancora una spanna superiori: ok, ora ho vinto tre Slam, ma loro sono molto distanti. Perché quei quattro è più di dieci anni che vincono gli slam, e non solo, vincono anche i master 1000. E quando non vincono arrivano nelle semifinali o nei quarti. Non sono a quel livello”.