Sabato 10 Dicembre

US Open, quando giocarsela con Murray non basta: Gilbert e McEnroe massacrano Paolo Lorenzi

LaPresse/Fabio Ferrari

Brad Gilbert e John McEnroe hanno criticato aspramente Paolo Lorenzi dopo il match contro Andy Murray

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Paolo Lorenzi è il simbolo di chi con grande forza di volontà e tanti sacrifici è riuscito a ritagliarsi un piccolo spazio fra i big del tennis, poco importa se solo a 33 anni. Forse però, per i palati fini del tennis, il suo dritto che non è quello di Nadal, il servizio che non ricorda Raonic e il rovescio inferiore a quello di Andy Murray, rendono inappropriata la presenza di Lorenzi in top 40.

New York, Tennis U.S. OpenBrad Gilbert, uno dei suoi più grandi detrattori che in passato aveva dichiarato di poterlo battere anche a 53 anni, dopo il match contro Murray ha rincarato la dose: non so come sia possibile che Paolo Lorenzi alias Steve Buscemi stia giocando alla pari con Murray. Ciò non significa che non rispetto il suo impegno e il suo duro lavoro.”

Anche John McEnroe ha ironizzato su Lorenzi dopo la sconfitta, dichiarando: “era probabilmente preoccupato di vincere perchè ha un challenger in Italia settimana prossima“. Attacchi gratuiti e di cattivo gusto sul tennista azzurro, ma ciò che conta è la classifica e in quella Lorenzi, si sta prendendo le sue piccole soddisfazioni.