Sabato 3 Dicembre

Troppi stranieri, me ne vado!

LaPresse/Marco Rosi

La decisione di Filippo Cardelli: il giovane calciatore italiano lascia il calcio perchè invaso da troppi stranieri

Sembra che qualcosa inizi venire a galla. Pare che qualcuno abbia deciso di rompere il muro di gomma. Una voce che ha il coraggio di cantare fuori dal coro. Filippo Cardelli dice che se ne va. Che si è rotto le palle. Che non vuole più giocare a questo gioco. Filippo, 18 anni, vola via, come l’aquila del suo team, e va a giocare a calcio altrove, perché in Italia non è più possibile, causa troppi stranieri. Anche nel calcio, soprattutto nel calcio, il problema “stranieri” si fa sentire, eccome. Troppi stranieri, fra i quali molte “pippe”, invadono i campionati minori; nel caso specifico la Primavera della Lazio. E i giovani italiani non ci stanno più ad essere trattati come m***e dai responsabili del settore. E perché mai dovrebbero accettare questo stato di fatto? Un settore giovanile in cui gli stranieri sono più della metà è, chiaramente, un settore “drogato” da altri fattori (economici?), che invece non dovrebbero influire sullo sport e sugli sportivi italiani in giovane età. Mr. Tavecchio, are you there?