Venerdi 2 Dicembre

Tifosi Pisa, che follia: aggredite Forze dell’Ordine, 8 arresti e 84 Daspo!

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Tifosi Pisa protagonisti di un pomeriggio di follia a Empoli prima di Pisa-Brescia: 8 arresti e 84 denunce tra i sostenitori nerazzurri

LaPresse/RobertoCappello

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Tifosi Pisa, che follia! – Un pomeriggio di follia che ha macchiato quanto di bello visto in campo durante Pisa-Brescia. Prima dell’inizio dell’incontro, infatti, ad Empoli (la gara si giocava li) è andata in scena lo spettacolo poco edificante di una frangia di tifosi nerazzurri che si sono resi protagonisti di scontri e disordini. Dodici mazze di metallo, plastica e legno, diversi ombrelli rotti durante le fasi dell’aggressione, una dozzina di fumogeni, pietre, cinture e felpe con cappuccio abbandonate sul posto: questo quel che resta di un pomeriggio assurdo.

LaPresse/RobertoCappello

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Tifosi Pisa, che follia! – Che ha portato al ferimento anche di tre agenti e un funzionario delle Forze dell’Ordine, oltre al danneggiamento di un’autovettura di servizio. Il bilancio finale prevede 8 arresti e 84 denunce, nei confronti di tutti i 92 tifosi è inoltre scattato il Daspo. “Lo scontro avvenuto fuori dallo stadio”Castellani’ di Empoli  va condannato e i responsabili, individuati dalle riprese video delle forze dell’ordine e dalle indagini, pagheranno“. Lo ha scritto in una nota diffusa alla stampa il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

Serie B , Germania-Italia Euro 2012Tifosi Pisa, che follia! – Il sindaco ha poi voluto sottolineare come i protagonisti degli spiacevoli episodi siano solo una minoranza rispetto ad un “un grande pubblico ed a una tifoseria organizzata che ha rispettato le regole, assecondando il lavoro positivo di chi garantisce la sicurezza, e che ha sostenuto la squadra con entusiasmo”. Presa di posizione forte anche del Pesidente della Lega Serie B Andrea Abodi: “lavoriamo per un Campionato nel quale ognuno deve sentire il dovere di dare il massimo e il meglio, in campo e fuori dal terreno di gioco. L’inciviltà di pochi determinerà decisioni gravi, come è normale in questa specifica situazione”.