Giovedi 8 Dicembre

Tennis azzurro femminile in crisi? Binaghi: “le nostre ragazze ci hanno abituato male”

Angelo Binaghi, presidente della FIT ha sottolineato il vero problema del tennis italiano: le grandi aspettative

LaPresse/Xinhua

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Nel settore femminile siamo stati abituati molto male, con le nostre ragazze sempre prime e seconde: già arrivare sesti, settimi e ottavi sembra una disgrazia. Questo è il problema più grosso, perchè i nostri appassionati e i nostri circoli non si rendono conto che siamo l’Italia, che combattiamo e abbiamo vinto contro corazzate come gli Stati Uniti, la Cina, la Russia“.

LaPresse/Spada

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Questa l’analisi di Angelo Binaghi, rieletto presidente della Federazione italiana tennis per la quinta volta consecutiva, sul momento attuale del movimento azzurro e sulle prospettive future, con un ricambio generazionale difficile soprattutto nel settore femminile. “Sara Errani e Karin Knapp, le due giocatrici che sicuramente saranno in attivita’ nei prossimi 4-5 anni, compongono una coppia e una formazione della nazionale che è tra le migliori nella storia del tennis italiano anche se non vincerà quattro Fed Cup come successo negli ultimi anni – ha osservato il numero uno della Fit, intervistato in esclusiva all’Hilton Hotel Rome Airport di Fiumicino – Non ci rendiamo conto che non siamo un Paese di prima fascia: facciamo i salti di gioia quando arriviamo noni all’Olimpiade contando anche medaglie conquistate in sport molto meno popolari del nostro“.

Binaghi resta comunque fiducioso per il futuro: “credo sia molto importante aver capitalizzato i successi ottenuti in questi anni – ha spiegato il presidente del tennis italiano – Oggi abbiamo molte più risorse e siamo molto più grandi. Il tennis è uno sport vivo, ha valore, è molto seguito: gli Internazionali e il canale televisivo Supertennis sono il nostro combinato disposto di successo garantito per il prossimo futuro“. (ITALPRESS)