Giovedi 8 Dicembre

Sosa, rimandato a… settembre. Ma lui rilancia: “play? Gioco ovunque e mi ispiro a Veron”

Ph Twitter @acmilan

Dopo l’esperimento in amichevole, il centrocampista del Milan Sosa parla così del nuovo ruolo che gli è stato assegnato da Montella

LaPresse/Xinhua

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Milan, parla Sosa – E’ stato uno degli ultimi acquisti del Milan berlusconiano, ma il suo arrivo in rossonero non ha di certo scaldato i tifosi. Anzi. Lui, però, ha già individuato la strada per provare a conquistare tutti: il campo. Nonostante Montella lo stia impiegando da playmaker davanti alla difesa. O, per dirla in una lingua molto cara a José Sosa, da ‘volante’. “Sto provando davanti alla difesa ma sappiamo che posso giocare in tutte le tre posizioni del centrocampo, ora devo migliorare la condizione. Giocare nel Milan è un grande onore”. Parla così il ‘Principito’ nel corso di una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport.

LaPresse/PA

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Milan, parla Sosa – Sosa parla poi del nuovo ruolo: “un play, per la posizione in cui gioca, deve essere sempre pronto, sia in possesso palla sia in non possesso. Deve arrivare sulla seconda palla per iniziare una nuova azione, avere la forza per prendere il pallone e capire quando tentare la giocata. Io ero abituato a giocare in una posizione più offensiva, potevo sempre attaccare. Qui invece c’è da stare attenti, aspettare il momento giusto per decidere se stare più avanti o più indietro. Ne sto parlando con Montella. La tecnica aiuta, ma serve soprattutto la personalità per gestire palla ed essere il responsabile a inizio azione. A chi mi ispiro? Facile, Juan Sebastian Veron. Era un grandissimo giocatore, all’Estudiantes e non solo, l’esempio massimo possibile per quella posizione. Lui era bravissimo”.