Giovedi 8 Dicembre

Shaquille O’Neal, Allen Iverson, Yao Ming: Welcome to the HALL OF FAME

LaPresse/Xinhua

Shaq, The Answer e Yao sul “muro” dei più grandi del basket

Nella notte di ieri a Springfield, Massachusetts si è svolta la cerimonia per l’introduzione nella Hall of Fame di tre grandi giocatori della NBA ed icone del ventesimo secolo: Shaquille O’Neal, Allen Iverson e Yao Ming.

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Yao Ming 2.29cm di altezza, primo giocatore cinese nella storia del basket a giocare in Nba e ad essere scelto al Draft del 2002 come prima scelta assoluta da parte degli Houston Rockets. Centro imponente che nella sua carriera NBA in 486 presenze ha realizzato 920 stoppate e 4.494 rimbalzi. Queste le sue parole nel discorso introduttivo alla cerimonia “quando ho sentito che sarei stato il primo a dover parlare questa sera, ho subito pensato che qualcuno probabilmente avesse commesso un errore. Perchè Io ho pensato che questo onore spettasse al grande Allen Iverson…Voi sapete il perchè? Perchè Io ho bisogno di fare più pratica di lui“.

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Allen Iverson 1.83cm di altezza, playmaker di indubbio talento e di un forte temperamento, è stato scelto come prima scelta assoluta al draft del 1996 dai Philadelphia 76ers, Rookie dell’Anno nella stagione 1996-97, MVP della stagione 2000-01, 23o realizzatore di ogni epoca con 24,368 punti. Queste le sue parole: “Pensare che Tu sia il miglior giocatore di football (americano) del mondo, e sia qui come un Hall of Famer del basket. Ditemi se Dio non è buono“.

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Shaquille O’Neal 2.16cm di altezza, prima scelta assoluta al draft del 1992 degli Orlando Magic, Rookie dell’Anno nel 1992-93, 4 volte Campione NBA, 3 volte MVP delle Finali e 1 volta nella stagione 1999-00 MVP della lega, è uno dei centri più dominanti della NBA e 7o realizzatore di ogni epoca con 28,596 punti. Queste le parole del sempre divertente Shaq che dopo il ritiro dal basket giocato, si è dedicato alla carriera da giornalista sportivo per TNT, mantenendo la sua forte verve comica che lo ha sempre contraddistinto anche quando stava sui campi da gioco, insieme alla sua forte personalità spesso sopra le righe, che durante la sua carriera lo ha portato ad essere multato più volte. A tal proposito queste le sue parole rivolte all’ex official commissioner dell’NBA David Stern: “David anche se mi hai sospeso 10 volte per un ammontare di 4.2 milioni di dollari. Io ancora ti voglio bene David. Ma se Tu vorrai scrivermi un assegno, Io lo prenderò, tasse escluse, per favore” . E per finire non poteva mancare una battuta sul suo compagno di squadra Kobe Bryant con il quale c’è sempre stato un rapporto di amore/odio: “Un ragazzo che mi ha spinto ed aiutato a vincere tre titoli consecutivi e che mi ha anche spinto fuori squadra e mi ha fatto scambiare per Miami“.

Insieme a Yao Ming, Allen Iverson e Shaquille O’Neal ieri sera hanno fatto ingresso nella Hall of Fame anche il coach di Michigan State University, Tom Izzo; Jerry Reinsdorf, proprietario dei Chicago Bulls e dei Chicago White Sox (squadra di baseball che milita nella Major League) e, la giocatrice della WNBA Sheryl Swoopes.