Lunedi 5 Dicembre

Sci, coppa del Mondo: notizie scorrette, la Federazione Italiana Sport Invernali risponde così

LaPresse/Reuters

La Federazione Italiana Sport Invernali risponde duramente per l’uscita delle notizie scorrette sull’organizzazione delle Gare di Coppa del Mondo di sci Alpino 

La Federazione Italiana Sport Invernali esprime forte disappunto per l’uscita di notizie scorrette e parziali in relazione all’organizzazione delle gare di Coppa del mondo di sci alpino a Cortina d’Ampezzo nel gennaio 2017.
Un quotidiano locale riporta questa mattina – con titoli che hanno più a che vedere con il codice penale che con lo sport -, la notizia secondo la quale la FISI avrebbe tolto all’Associazione Permanente Coppa del mondo di Cortina l’organizzazione delle gare del prossimo gennaio, per attribuirle alla Fondazione Cortina 2021.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

In una prima lettera della FISI dello scorso 30 giugno, a firma del Presidente Flavio Roda, si proponeva all’Associazione Permanente il contratto per l’organizzazione delle gare del prossimo gennaio e si rimarcava la “necessità di un personale coinvolgimento all’interno della Fondazione” per Enrico Valle, presidente della stessa. Il motivo era quello di avvalersi della comprovata esperienza di oltre vent’anni del gruppo di lavoro della Associazione Permanente, utile “tutor” per la crescita della Fondazione. Nei mesi successivi, dall’Associazione non perviene alcuna risposta. Va chiarito che la titolarità delle gare di Coppa del mondo appartiene alla Federazione, che decide a chi attribuirne l’organizzazione.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Il 3 agosto, ci fu un incontro a Roncade, fra tutti i soggetti interessati, durante il quale fu ribadito dalla FISI che l’organizzazione dell’evento di gennaio 2017 sarebbe stata condotta dall’Associazione Permanente, mentre la Fondazione si sarebbe occupata dell’hospitality presso le aree di gara e degli eventi collaterali.
In data 1 settembre, perviene in Federazione una lettera, a firma di Enrico Valle, nella quale si dice che il consiglio direttivo dell’Associazione Permanente ha deciso di “non volersi esporre a rischi di insolvenza” e di non essere “in grado di garantire idonei mezzi economici e finanziari” per l’organizzazione delle gare. L’Associazione, quindi, declina l’offerta della FISI.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Il giorno successivo, la Federazione risponde a Valle e all’Associazione che in nessuna delle precedenti riunioni o lettere “è mai stata anticipata una perplessità da parte della Associazione Permanente sulla gestione delle gare del prossimo gennaio”, ed esprimendo il proprio rammarico per la situazione venutasi a creare decide che l’organizzazione delle stesse gare sarà in capo alla Fondazione 2021 già a partire dal 2017, come da soluzione alternativa proposta dall’Associazione stessa.

In aggiunta, l’Associazione Permanente propone due soluzioni per l’organizzazione delle gare di gennaio:

  1. reperire ulteriori 250.000 euro;
  2. incaricare la Fondazione Cortina 2021 di organizzare già dal 2017 l’evento, con il supporto  dell’Associazione Permanente, disponibile a locare il materiale di cui è in possesso e a fornire eventuale assistenza.