Lunedi 5 Dicembre

Rugby World Cup, anche l’Italia tra le candidate ad ospitare l’edizione del 2023

Italia, Francia, Irlanda e Sudafrica hanno presentato la documentazione per candidarsi ad ospitare la Rugby World Cup 2023

World Rugby, la federazione internazionale, conferma che tutte le quattro Federazioni coinvolte nel processo di selezione per ospitare la Rugby World Cup 2023 hanno consegnato le rispettive documentazioni entro la data dell’1 settembre.

Italia, Francia, Irlanda e Sudafrica hanno risposto ai questionari, fornendo risposte dettagliate in merito ai criteri principali per ospitare una delle più importanti e popolari manifestazioni sportive della scena internazionale.

I criteri si basano sui sette obiettivi principali richiesti da World Rugby per la Rugby World Cup 2023:

–       Stadi ed infrastrutture adeguati ad ospitare eventi internazionali del massimo livello

–       Garanzie pubbliche e private

–       Un evento commercialmente di successo, basato su un solido modello finanziario

–       Garanzie operative derivanti da un team organizzativo integrato ed esperto

–       Una visione in grado di ispirare e coinvolgere pubblico locale ed internazionale e contribuire alla crescita del rugby ad ogni livello

–        Un panorama politico e finanziario stabile che rifletta le differenze degli stakeholders internazionali della Rugby World Cup

–       Un ambiente ed un clima adeguati ad una manifestazione di prima fascia, in un contesto geografico che favorisca gli spostamenti dei fans

Alle Federazioni partecipanti al processo è stato richiesto anche di fornire un quadro generale circa gli aspetti finanziari, gli impianti ed il supporto governativo previsto. I documenti forniti dalle Federazioni saranno ora esaminati dal World Rugby Technical Review Group, che valuterà se le candidature siano o meno in grado di avanzare alla seconda fase del processo di candidatura, al via il prossimo 1 novembre. La scelta del Paese Ospitante per la Rugby World Cup 2023 verrà scelto nel Novembre 2017.