Venerdi 9 Dicembre

Rugby, le Zebre battono un colpo: ecco l’argentino Serafin Bordoli

La giovane apertura argentina, Serafin Bordoli, arriva dall’Olivos Rugby Club e si è già unito ai nuovi compagni

Le Zebre Rugby si sono ritrovate stamane alla Cittadella del Rugby di Parma dopo la settimana trascorsa in Galles a cavallo dei primi due turni del Guinness PRO12. I bianconeri si sono messi subito al lavoro agli ordini dello staff tecnico bianconero in vista dell’importante sfida di sabato prossimo 17 Settembre quando a far visita a Biagi e compagni saranno i campioni in carica del Connacht. Il gruppo del XV del Nord-Ovest ha accolto un altro dei nuovi innesti per la stagione 2016/17, la giovane apertura argentina Serafin Bordoli proveniente dall’Olivos Rugby Club. Il ventunenne argentino è nato e cresciuto rugbysticamente nel club della città natale Buenos Aires col quale vanta più di 50 presenze nel campionato argentino nel quale ha esordito a 18 anni nell’Ottobre 2013 segnando più di 200 punti. Bordoli ha chiare origini italiane con alcuni lontani famigliari del giocatore a raggiungere il SudAmerica dalla provincia di Sondrio.

A livello internazionale il giocatore è stato selezionato per le nazionali giovanili argentine Under 18, U19 e U20 con un infortunio a negare all’atleta la partecipazione al mondiale World Rugby U20 in Nuova Zelanda nel 2014.  Bordoli è un mediano moderno dotato di buone capacità al piede sia come piazzatore sia a livello tattico.

Le dichiarazioni del neo bianconero Serafin Bordoli: ”sono contento di essere arrivato in Italia, per me questa è una grande sfida. Spero di poter mettere a disposizione della squadra tutto il mio bagaglio tecnico e d’entusiasmo. Non vedo l’ora d’imparare dai miei compagni e dai miei nuovi tecnici. Mi piace lo stile di gioco alla mano tipico dell’Argentina, il mio giocatore modello è Juan Martin Hernandez. Delle Zebre conoscevo già Bruno Postiglioni, essendomi allenato contro di lui in Argentina con la nazionale U20: tutti mi hanno detto che le Zebre Rugby sono il club è perfetto per crescere e non vedo l’ora di giocare con la mia nuova maglia e confrontarmi per la prima volta con le competizioni europee che ci aspettano”.