Venerdi 9 Dicembre

Rugby, la Fir lancia il ‘Progetto carceri’: splendida iniziativa del presidente Gavazzi

La Fir ha deciso di lanciare il ‘Progetto Carceri’, iniziativa utile per il recupero e reinserimento sociale dei detenuti attraverso il rugby

I valori del rugby come strumento di recupero e reinserimento sociale dei detenuti attraverso la pratica dello sport, in linea con il principio di inclusività che caratterizza il progetto tecnico federale ad ogni livello.

LaPresse/Alfredo Falcone

LaPresse/Alfredo Falcone

Il “Progetto Carceri” della FIR, uno dei cardini dell’impegno della Federugby in ambito sociale, vede oggi tre Club collegati a case circondariali – I Bisonti a Frosinone, La Drola a Torino, La Dozza a Bologna – partecipare regolarmente al Campionato di Serie C, mentre in altri istituti di detenzione il rugby è stato introdotto come attività ricreativa e di recupero. Lunedì 12 settembre alle ore 13, in vista del calcio d’inizio della stagione 2016/2017 che li vede inseriti nel girone regionale laziale, i Bisonti di Frosinone ospiteranno per un’amichevole di preparazione la selezione dell’Università LUISS di Roma: un incontro di avvicinamento agli impegni agonistici, ma anche la possibilità per due realtà molto lontane tra loro nell’immaginario collettivo di conoscersi reciprocamente condividendo i valori caratteristici del gioco del rugby. Lunedì 12 settembre alle ore 11.30, presso la Casa Circondariale “G. Pagliei” di Frosinone, il Presidente del CONI Giovanni Malagò ed il Presidente della FIR Alfredo Gavazzi presenteranno alla stampa ed alle autorità presenti il “Progetto Carceri della FIR”.