Domenica 4 Dicembre

Ronaldo, Adriano e Ronaldinho: i calciatori brasiliani tendono ad ingrassare?

LaPresse/Piero Cruciatti

Brasiliani e grassi. Ecco la costante che accompagna questi calciatori brasiliani. Una volta veri e propri talenti ora alla mercé del proprio corpo

Grasso è bello. E se nel mondo della moda sembrano ormai sdoganate le modelle curvy nel mondo dello sport (tranne per alcune specialità) non è così. Le parole che vanno d’accordo con sport infatti sono dieta, allenamento e sudore. A maggior ragione quando si parla di calcio. Siamo abituati a vedere i calciatori come statue greche, perciò quando spunta un po’ di pancetta tutto il clamore si concentra sull’atleta in questione. Se poi questa tendenza all’ingrasso si manifesta in veri e propri geni brasiliani del calcio ciò sembra una vera e propria beffa. Casi come Ronaldo, “il fenomeno” per intenderci,  Adriano e Ronaldinho non possono passare inosservati.

I loro piedi e le loro gesta riecheggiano ancora negli stadi di tutto il mondo eppure i loro corpi dopo tanti anni di duro allenamento sembrano non averne beneficiato. Brasiliani e grassi è questo il binomio che accompagna questi grandi campioni. Così i dribbling dell’ex interista Ronaldo sono solo un bel ricordo, la forza fisica di Adriano appare come una chimera e i cross di Ronaldinho sembrano ormai lontani secoli. Come se in questi irripetibili talenti ci fosse un lento declino del corpo che assieme alla fama e alla giovinezza li abbandona tristemente lasciando spazio ad una forma fisica che nessuno di noi avrebbe scommesso gli appartenesse mai.