Domenica 11 Dicembre

Roma2024: ecco le dichiarazioni piccate di Berdini, Storace e Zingaretti sul no alle Olimpiadi

LA PRESSE MERLINI

Il mondo politico commenta la decisione del Sindaco di Roma Virginia Raggi sul No alla candidatura alle Olimpiadi nella capitale. Storace attacca duramente il Movimento 5 Stelle

LaPresse/Fabio Cimaglia

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La decisione del No alla candidatura delle Olimpiadi di Roma2024 capitanata dal Movimento 5 Stelle con Virgina Raggi in primis, non è andata giù a molti. L’assessore capitolino all’Urbanistica, Paolo Berdini, ha voluto dire la sua sulla questione del No della candidatura alle Olimpiadi di Roma nel 2024, esprimendosi così: se non ci sarà la candidatura alle Olimpiadi 2024, Roma si candiderà al ‘patto per la Capitale’ da sottoscrivere con Palazzo Chigi, visto che il primo ministro ha sottoscritto con Beppe Sala il ‘patto per Milano’ stanziando 1,5 miliardi di euro. Se pensiamo al rapporto con la popolazione, Roma ha dunque un credito di 4,5 miliardi. Nel giro di pochissimo tempo, due mesi, l’amministrazione renderà pubblico un progetto complessivo di opere per il trasporto pubblico non inquinante e per la riqualificazione degli impianti sportivi delle periferie. Su quel progetto chiederemo allo Stato gli indispensabili finanziamenti per non far affondare Roma nel degrado. Questa è l’impostazione che guarda al futuro”, ha dichiarato Paolo Berdini, come riportato ad Ansa.

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Ci va molto duro Francesco Storace sul fatto del no alle Olimpiadi tuonando forte contro Virgina Raggi accusandola di essere uno strumento di Beppe Grillo e di usare la scusa del voto politico per dire no alle Olimpiadi nella capitale: “il ‘no’ alle Olimpiadi, non è figlio di una scelta partecipata ma è solo il frutto di un diktat subito ad opera dei vertici del suo movimento politico. È la duplicazione del no di Monti da presidente del Consiglio che nessuno rimpiange. È anche una cafona per come ha trattato Malagò: più importante un minestrone di verdure che ricevere la delegazione del Coni. Roma se la gara olimpica fosse stata vinta in sede di assegnazione, avrebbe visto piovere sulla città la bellezza di cinque miliardi di investimenti, con ricavi superiori a sette”, ha dichiarato Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio come riportato su Dire.

roma 2024“Una quantità di denaro largamente sufficiente a ridare speranza a una metropoli che l’aveva persa e che, grazie al suo primo cittadino, chissà quando recupererà. Beppe Grillo ha bisogno di dimostrare che comanda lui sui ‘suoi’ sindaci. Non dica più bugie la sindaca di Roma anche sul voto del ballottaggio che l’ha portata in Campidoglio. Al secondo turno l’ha votata moltissima gente di destra che non voleva Giachetti e il Pd di nuovo alla guida della città. Non è vero che quegli elettori hanno votato contro le Olimpiadi. Questa è una balla che M5stelle”, ha concluso. 

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è in totale disaccordo con la decisione di Virgina Raggi e replica così alla decisione presa: “io penso che tutto, nella vita, può essere un rischio o un’opportunità, anche camminare: è bello camminare ma se si cade uno si fa male. Le Olimpiadi potevano essere un rischio o una grande opportunità, la differenza è come le fai. Penso che rinunciare sia stato un drammatico errore e soprattutto, forse, un elemento di non fiducia nei confronti di se stessi, cioè’ di coloro che avrebbero dovuto gestirle“, ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, come riportato da AGI.