Venerdi 9 Dicembre

Roma 2024. Virginia Raggi shock: “è stato Malagò a non volermi aspettare”

LaPresse/Fabio Cimaglia

Virginia Raggi è intervenuta in conferenza stampa per spiegare il suo no alle Olimpiadi di Roma 2024

Un epilogo clamoroso, che avrebbe fatto infuriare chiunque, figuriamoci il presidente del Coni Giovanni Malagò e Diana Bianchedi che, per lungo tempo, hanno lavorato e si sono sacrificati affinché Roma potesse avere le sue Olimpiadi. Niente da fare però, Virginia Raggi non si è presentata all’incontro chiarificatore in programma oggi al Campidoglio, lasciando in attesa per oltre trenta minuti la delegazione capeggiata da Malagò.

LaPresse/Vincenzo Livieri

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Per spiegare la sua scelta, il sindaco di Roma è intervenuta in conferenza stampa per spiegare la sua posizione: “Abbiamo preso un impegno e siamo qui oggi dopo la tregua olimpica e paralimpica. E’ da irresponsabili dire sì a questa candidatura, lo abbiamo detto con forza a giugno del 2015. Lo abbiamo ribadito in campagna elettorale e lo diciamo oggi. Non abbiamo mai cambiato idea, anzi rafforzata. Con queste Olimpiadi quello che si chiede è di assumere altri debiti per i romani e per tutti gli italiani. Noi non ce la sentiamo. Ci si dimentica molto spesso che i soldi che vanno investiti sono quelli delle tasse. Noi stiamo ancora pagando i debiti del 1960. Non abbiamo nulla contro le Olimpiadi e lo sport che è parte integrante del nostro programma. Non vogliamo che lo sport sia utilizzato come pretesto per ulteriori colate di cemento sulla città.

LaPresse/Fabio Cimaglia

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Dopo i Mondiali di nuoto siamo pieni di impianti inutilizzati. No alle Olimpiadi del mattone, assolutamente no. Le Olimpiadi sono una sorta di assegno in bianco che firmano le città ospitanti. Le Olimpiadi sono un sogno che si trasforma in un incubo. Queste Olimpiadi non sono sostenibili. Il 70 % dei romani  ha detto no, è una città invivibile e dobbiamo migliorarla senza Olimpiadi. Non ci servono altre cattedrali nel deserto, miglioreremo quelli esistenti“. Sul perchè del mancato incontro con Malagò, la Raggi spiega: “avevamo un appuntamento oggi, ho avuto un contrattempo e ho fatto qualche minuto di ritardo. Mentre rientravo in Campidoglio Malagò ha deciso di andare via, purtroppo non ci ho potuto fare niente. Domani incontreremo di nuovo Malagò per gli Europei del 2020, io credo che ciascuno debba svolgere il proprio ruolo. Noi abbiamo manifestato una nostra posizione fin dal 2015, e non credo che ci saranno preclusioni per i rapporti futuri con Governo e Coni. Io non ho mai tentennato sulla candidatura, ho ribadito il nostro no alle Olimpiadi dello spreco quindi non c’è mai stata una posizione tentennante”.