Giovedi 8 Dicembre

Roma 2024, Malagò ‘smonta’ la Raggi: “non presenti quelle mozioni imbarazzanti prese da Wikipedia”

LaPresse/Vincenzo Livieri

Dopo la conferenza di Virginia Raggi, Gianni Malagò smonta uno per uno i ‘capi d’accusa’ del sindaco alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024

Continua senza sosta la giornata targata Roma 2024. Prima il mancato incontro tra il sindaco della Capitale Virginia Raggi e il presidente del Coni Malagò, poi la conferenza stampa del numero uno di Roma e, infine, l’incontro con la stampa del presidente dello sport italiano.

LaPresse/Vincenzo Livieri

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Proprio quest’ultimo ha deciso di smontare uno per uno i ‘capi d’accusa’ della Raggi, partendo dalla mozione per il ritiro della candidatura: “consiglio alla sindaca e al vicesindaco di non presentare quella mozione per il ritiro della candidatura in Consiglio comunale. Una mozione presa da Wikipedia, tale e quale, che parla di città che non si sono mai candidate all’Olimpiade del 2024. E’ imbarazzante, non parlate di cose che non conoscete. Olimpiadi non si vogliono fare, perchè? Non c’è un motivo vero. Era tutto predisposto, tutto già scritto – ha aggiunto il numero uno del Coni – E’ solo un discorso di principio. Se fosse per un timore di ruberie, noi diciamo: fatele voi le Olimpiadi, organizzatele voi. Quale migliore garanzia? Volete modificare il dossier? Potete farlo entro febbraio. Perchè l’amministrazione comunale non vuole il referendum sulla candidatura olimpica? Perchè hanno i sondaggi come li abbiamo noi. Ogni giorno che passa, la percentuale delle persone favorevoli a Roma 2024 aumenta. A maggio avevamo il 40-45 per cento, l’ultimo dato parla dell’85 per cento. Soprattutto nelle periferieOggi sono sereno, la realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti. Se l’amministrazione comunale vota una delibera che dà discontinuità amministrativa, se ne assume la responsabilità: noi abbiamo speso soldi pubblici che ci sono stati affidati, è tutto documentato“.