Mercoledi 7 Dicembre

Pisacane, la favola prosegue: “vi svelo com’è nata la mia fede per il Boca”

LaPresse/Spada

Pisacane, difensore del Cagliari che solo qualche settimana fa ha commosso l’Italia, svela il perché del suo tifo per il Boca

LaPresse/Enrico Locci

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Pisacane, passione Boca La malattia, l’esordio in Serie A, le lacrime che hanno commosso tutta l’Italia. “Quello che mi sta capitando da lunedì sera è difficile da spiegare. Io da bambino ero sicuro che avrei fatto il calciatore professionista, me lo sentivo”. Emozione ancora forte, Fabio Pisacane, difensore del Cagliari, torna a parlare ma questa volta l’argomento principale non è la sua malattia (la sindrome di Guillain-Barré) lasciata ormai alle spalle, ma il suo tifo per il Boca Juniors.

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Pisacane, passione Boca – In esclusiva a TuttoSport, Pisacane racconta com’è nata la sua passione per il Boca, squadra di cui si è tatuato lo stemma sul braccio: “volevo fare il calciatore, ero certo di farlo e dentro di dicevo ‘non posso tifare per una squadra italiana, altrimenti come farò quando dovrò affrontarla?’. Scelsi il Boca Juniors, senza esitare. A casa ho la numero 10 di Carlitos Tevez dell’anno scorso, la tengo come una reliquia. Sogno? Alla Bombonera non sono ancora stato: è un’esperienza che voglio fare con mio figlio Andrea di un anno e mezzo e con quello che sta per nascere. Sarei felice che diventassero Xeneizes come me. Che cosa è il Boca? Il club mas grande del mundo, el rey de copas,un sentimento che non posso fermare”.