Domenica 4 Dicembre

Paralimpiadi: servono alla nostra educazione civica?

LaPresse/PA

Le Paralimpiadi e l’educazione civica: quanta ipocrisia!

E adesso parcheggiate pure sulle strisce pedonali.
Adesso che vi siete lavati la coscienza parlando di quanto sono bravi e coraggiosi gli atleti delle Paralimpiadi.
E adesso parcheggiate pure il vostro bel SUV nero davanti al passaggio agevolato per handicappati.
Adesso che al bar avete detto a tutti i presenti che “quegli atleti” sono formidabili, senza averne visto nemmeno uno in azione.
E adesso parcheggiate pure l’auto nel parcheggio con quel segnale con la carrozzina, perché avete fretta.
Adesso che vi siete appena vantati con i vostri amici di avere visto al telegiornale che “abbiamo vinto un’altra medaglia alle Paralimpiadi!
E adesso lasciate pure la vostra macchina ingombrante sulla pista ciclabile con le quattro frecce accese, tanto chissenefrega.
Adesso che avete appena parlato coi vostri figli dell’importanza di capire e accettare anche chi è “meno fortunato di voi”.
E adesso mettete pure la macchina parcheggiata proprio contro il muro, perché “non c’è altro posto né spazio” nelle vicinanze.
Adesso che avete detto al vostro collega quanto è stato commovente vedere vincere quell’atleta sulla sedia a rotelle.
E adesso, con orgoglio, vergognatevi.
Della vostra immensa e schifosa ipocrisia.