Sabato 10 Dicembre

Paralimpiadi Rio 2016, cinquant’anni e non sentirli: grande quinto posto per De Vidi nei 100 T51

Alla sua settima Paralimpiade della carriera, Alvise De Vidi chiude quinto la gara dei 100 T51

Avere 50 anni e non sentirli. Essere l’atleta più medagliato della storia paralimpica in Italia e continuare a dimostrarlo in pista. A Rio, alla sua settima Paralimpiade della carriera, Alvise De Vidi ha affrontato l’ennesima sfida della corsa in carrozzina con la consueta serietà e motivazione.

alvise de vidiNei 100 T51, la specialità a lui meno congeniale, il pluricampione paralimpico taglia il traguardo in quinta posizione con un crono di 22.73, un risultato che non lo stupisce: “è un bel quinto posto ma confrontarsi con questi ragazzini è dura e non è affatto vergognoso. Mi aspettavo di meglio da me stesso soprattutto come tempo. Ero molto concentrato, ho provato a tenere il ritmo dell’algerino ma non ci sono riuscito“. Vince in facilità il campione del mondo in carica, il belga Peter Genyn (21.15). Argento per l’algerino Mohamed Berrahal (21.70) e bronzo per il messicano Edgar Navarro Sanchez (21.76). De Vidi si rifarà certamente nei 400 il prossimo 17 settembre: in questa specialità agli Europei di Grosseto è riuscito a salire nuovamente sul podio con la medaglia d’argento. Domani, mercoledì, è tempo per Assunta Legnante di trovare il riscatto del quarto posto nel disco e tornare a riprendersi l’oro che le spetta nel peso F11. Alle 10:54 (le 15:54 italiane), sarà il doppio argento continentale di Grosseto Oxana Corso a fare l’esordio sulla pista dello Stadio Olimpico nella finale dei 100 T35. In serata sono invece previste le batterie di Emanuele Di Marino nei 400 T44, e di Giusy Versace e Federica Maspero nei 200 della stessa categoria. (ITALPRESS).