Sabato 10 Dicembre

Open d’Italia: Paisley resta in vetta, Francesco Molinari sesto

Danny Willett e Rikard Karlberg a ridosso del leader. Grande affluenza di pubblico

Monza, 17 settembre 2016 – L’inglese Chris Paisley ha mantenuto il comando con 129 colpi (66 63, -13) al termine del secondo giro del 73° Open d’Italia, che si è concluso nella tarda mattinata della terza giornata di gara a causa dei ritardi dovuti al maltempo.

foto-Bellicini

foto-Bellicini

Sul percorso del Golf Club Milano (par 71), dove c’è stata grande affluenza di pubblico, è in alta classifica Francesco Molinari, sesto con 133 (65 68, -9), preceduto dall’inglese Danny Willett, campione Masters, secondo con 130 (-12), dallo svedese Rikard Karlberg, campione uscente, e dall’inglese Chris Hanson, terzi con 131 (-11) e dall’altro inglese Chris Wood, quinto con 132 (-10). Poco dietro lo svedese Robert Karlsson, nono con 134 (-8), altro candidato al titolo insieme a Karlberg, Willett, Molinari e Wood. Hanno perso un po’ di terreno l’inglese Matthew Fitzpatrick e il coreano Byeong Hun An, 15.i con 135 (-7), e il tedesco Martin Kaymer, 27° con 137 (-5), e hanno un ritardo maggiore gli spagnoli Rafael Cabrera Bello, 40° con 138 (-4), e Miguel Angel Jimenez, 53° con 139 (-3).

renato paratoreSono rimasti in gara altri quattro italiani: Nicolò Ravano, 20° con 136 (68 68, -6), Renato Paratore (70, 67, -5), 27° insieme a Kaymer, Andrea Pavan (69 70) e Nino Bertasio (68 71), 53° come Jimenez.
Il taglio, caduto a 139, ha lasciato in gara 74 giocatori che sono subito ripartiti per il terzo turno. Sono usciti, tra gli altri il dilettante Federico Zucchetti, protagonista del primo giro, l’irlandese Padraig Harrington e il thailandese Thongchai Jaidee, 75.i con 140 (-2), Edoardo Molinari, Matteo Manassero e l’inglese Lee Westwood, 88.i con 141 (-1), il coreano Y.E. Yang, 109° con 143 (+1), e l’iberico Pablo Larrazabal, 120° con 144 (+2).
Il 73° Open d’Italia, il primo del Progetto Ryder Cup 2022, si disputa sulla distanza di 72 buche con un montepremi di tre milioni di euro, raddoppiato rispetto allo scorso anno, così come la prima moneta salita da 250.000 a 500.000 euro.

Hole in one di McLeary premiata con un’auto Mercedes Benz – Lo scozzese Jamie McLeary, sesto insieme a F. Molinari, ha iniziato il secondo giro realizzando una “hole in one” alla buca 10, par 3 di 194 yards, utilizzando un ferro 5 e poi ha concluso il turno in 66 (-5) colpi. Per la prodezza è stato gratificato con un’auto Mercedes Benz Classe C Cabrio 200d 4Matic Premium, del valore di circa 61.000 euro, messa in palio dal Major Sponsor Mercedes Benz Italia. E’ la 27ª “buca in uno” nella storia dell’Open d’Italia.
Per i concorrenti c’è ancora la possibilità di ricevere un altro importante premio per la “hole in one” alla buca 7 (par 3, metri 181) sponsorizzata dal Terre dei Consoli Golf Club: infatti chi la centrerà con il tee shot riceverà un elegante appartamento all’interno del campo.