Domenica 4 Dicembre

Nautica: Azimut 66 vince il prestigioso riconoscimento come Yacht Tecnologicamente più avanzato

Azimut 66 Flybridge Collection

Azimut 66 ha vinto il premio come Yacht Tecnologicamente più avanzato nella categoria dai 50′ agli 80′ 

Organizzato dalla rivista francese Yachts France nell’ambito dello Yachting Festival di Cannes 2016, i World Yacht Trophies sono tra i più importanti riconoscimenti del settore nautico. La cerimonia di premiazione si è svolta Sabato 10 Settembre nella splendida cornice dell’Hotel Carlton di Cannes. L’Azimut 66 è stato insignito del premio come “Yacht Tecnologicamente più avanzato” nella categoria di imbarcazioni dai 50′ agli 80′.   

Azimut 66 Flybridge CollectionAzimut 66, che ha debuttato al Salone di Dusseldorf lo scorso gennaio 2016, rappresenta uno dei modelli di punta della gamma Azimut Yachts, ricco di contenuti tecnologicamente avanzati. Nuova icona della Collezione Flybridge, si caratterizza per le linee armoniose, disegnate da Stefano Righini e per l’ampio utilizzo della fibra di carbonio che ha garantito un significativo alleggerimento dell’imbarcazione, un contestuale aumento dei volumi interni ed esterni e conseguentemente un ineguagliato comfort a bordo.

Gli investimenti del cantiere in termini di ricerca e sviluppo, hanno consentito di adottare soluzioni ispirate al mondo della domotica e dell’automotive, interpretate secondo le esigenze del diporto. Per Azimut 66 questo è il secondo riconoscimento ottenuto in pochi giorni dalla sua presentazione al Salone di Cannes. Negli stessi giorni infatti, lo yacht è stato ufficialmente nominato per gli European Powerboat of the Year Award 2017, in gara con altre cinque imbarcazioni nella categoria imbarcazioni sopra i 45’.

Azimut 66 Flybridge CollectionSia il premio che la nomination sono un’ulteriore testimonianza di apprezzamento per l’unicità e originalità di questo modello, dopo che già il mercato lo ha accolto più che favorevolmente. Soprattutto, rappresentano una conferma del successo della strategia di investimenti di lungo periodo in ricerca e sviluppo, implementazione dei processi produttivi e nello sviluppo di nuovi prodotti che per il triennio 2016-2019 ammontano a circa 100 milioni di euro.