Domenica 11 Dicembre

MotoGp, il Dr. Berardi svela: “far correre Iannone avrebbe messo a rischio la sua carriera”

Lukasz Swiderek

Il direttore sanitario del centro medico di Misano, Eraldo Berardi, ha sottolineato che un ulteriore colpo alla zona fratturata, avrebbe messo a rischio la carriera di Iannone

Un consulto che ha dato esito negativo, una decisione unanime e condivisa quella dei medici di non far scendere in pista Andrea Iannone per il Gp di Misano.

iannoneLa frattura alla terza vertebra toracica ha spinto i sanitari a non rischiare, evitando eventuali conseguenze ben più serie, come ci spiega il direttore sanitario del centro medico di Misano, Eraldo Berardi. “Andrea è stato sottoposto alla visita – commenta il medico ai microfoni di Sky Sporte abbiamo riscontrato quanto visto ieri. Andrea ha una lesione della terza vertebra toracica, poteva partecipare alla gara ma il problema riguarda il ri-trauma. Non me la son sentita di farlo correre con il rischio che un ulteriore colpo in quella zona potesse avere delle conseguenza gravi anche per la carriera del ragazzo. Farlo scendere in pista sarebbe stata una decisione azzardata. La Ducati e lo stesso pilota hanno condiviso la nostra decisione e devo dire che anche Andrea è stato collaborativo e ha capito, anche se ci ha chiesto comunque di provare per un giro“.