Venerdi 2 Dicembre

MotoGp, i precedenti non sorridono a Valentino Rossi… E se Aragon fosse una trappola?

LaPresse/Alessandro La Rocca

Mai vittorioso sul circuito di Aragon, Valentino Rossi proverà a sovvertire i pronostici per riaprire un Mondiale che sembra saldamente in mano a Marquez

Non promette nulla di buono il week-end di Aragon per Valentino Rossi. Il circuito spagnolo rappresenta un degli snodi fondamentali per arrivare al titolo, dal momento che mancano solo cinque gare alla fine e il vantaggio di Marquez è ancora abbastanza cospicuo (43 punti).

LaPresse/Costanza Benvenuti

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La pista aragonese non porta fortuna al ‘Dottore’ dal momento che, da quando è stato istituito il Gp di Aragon nel 2010, non è mai salito sul gradino più alto del podio, lasciando l’onore prima a Stoner (2010, 2011) poi a Pedrosa (2012), Marquez (2013) e Lorenzo (2014, 2015). Il risultato migliore raccolto da Valentino è un terzo posto, piazzamento centrato sia nel 2013 che nel 2015, quindi non proprio un ottimo biglietto da visita per cercare la rimonta sull’avversario della Honda. Nonostante questo, Rossi non demorde e affila gli artigli per arrivare carico e concentrato su una pista che potrebbe rivelarsi una tremenda trappola. Il ‘Dottore’ ci ha abituato alle sorprese, questa volta ci vorrà però un vero e proprio colpo di teatro per sovvertire i pronostici e andare a prendersi quella vittoria che potrebbe definitivamente riaprire i giochi per il Mondiale.