Sabato 10 Dicembre

MotoGp, che caos a Misano! Il Dottor Zasa spiega: “per noi Iannone è fit, non siamo d’accordo!”

Il Dottor Zasa spiega il suo punto di vista sulla decisione di non far gareggiare Andrea Iannone al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini

Un week end confuso e confusionario quello del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. C’è chi spiega che Iannone può gareggiare a Misano chi invece decide che non lo farà. Pareri discordanti dunque tra i medici per quanto riguarda la decisione su Andrea Iannone: il Dottor Berardi ha deciso che il ducatista non potrà tornare in sella alla sua bici, ma il Dottor Zasa spiega che lui e la Clinica Mobile non la pensano allo stesso modo.

dottor zasaIl regolamento medico della federazione motociclista internazionale prevede che ci sia un MotoGp american team e di questo gruppo fa parte anche la clinica mobile con il suo ruolo. Poi ci sono i centri medici locali con il proprio staff di dottori e con il proprio chief medical officer che è il direttore sanitario locale“, ha spiegato il Dottor Zasa ai microfoni di Sky Sport.

dottor zasa1Da un punto di vista legale ne risponde il direttore sanitario locale quindi vale la sua parole a livello di regolamento medico e noi rispettiamo e ci adeguiamo. Ci sono valutazioni cliniche diverse. Noi cerchiamo di non esporre il pilota ad eccessivi rischi, abbiamo visitato il pilota, esaminato la lesione, consultato dei consulenti come il Dottor Caceres, ex presidente della commissione di traumatologia, anche secondo lui poteva tornare a correre, ma il dottor Berardi ha deciso che non può correre, non siamo d’accordo ma accettiamo la sua decisione. Speriamo di trovare un accordo ad Aragon. Io dico sempre la medicina non è matematica, in medicina si possono avere opinioni diverse, noi avevamo la nostra idea diversa ma rispettiamo la decisione della Federazione motociclist“, ha concluso il medico della Clinica Mobile.