Sabato 3 Dicembre

Moratti e la sua Inter che non c’è più

Jonathan Moscrop

Moratti deve ormai farsene una ragione, la nuova Inter non gli appartiene più

Qualcuno gli dica di mettersi il cuore in pace. Qualcuno gli dica che in fondo non è poi così necessario alla causa. Qualcuno gli dica di smettere! È chiara la sua crisi d’astinenza, ma qualcuno deve aiutarlo a disintossicarsi. Parliamo di Moratti Massimo e dell’Inter. Il Massimo non perde occasione per tornare a parlare di Inter, a spron battuto. Ma, onestamente, non ne sente il bisogno nessuno. Moratti deve decidere: o ha chiuso, oppure torna in sella. Così, come “critico esterno” sempre in procinto di promettere il ritorno, onestamente non si sa che farsene. Anche perché, a onor del vero, l’ultima mossa Morattiana, è stata quella di apportare Mancini in sostituzione di Mazzarri. E non è che la scelta sia stata poi così fortunata. Anzi. Le casse della società hanno subìto, col pupillo di Moratti, l’ennesimo scossone. Senza poi regalare nulla ai nerazzurri. L’unico risultato visibile è stato che sia Moratti che Mancini se ne sono usciti dalla regia. Più o meno occulta. Se ne faccia una ragione, presidente: l’Inter andrà avanti anche senza di lei.