Sabato 10 Dicembre

Miss Italia 2016: non sorrisi e sfilate, le miss devono tirare fuori il carattere

LaPresse/Simone Bergamaschi

Manca ormai poco per l’edizione 2016 del concorso di bellezza Miss Italia: le ragazze non devono solo essere belle e sorridenti, devono mostrare altro

Sarà eletta sabato sera Miss Italia 2016. Delle duecento partecipanti alle fasi finali saranno solo in quaranta a contendersi la corona di vincitrice. In gioco non più solo sorrisi e passerelle: le sfidanti dovranno essere capaci in pochi secondi di tirare fuori personalità e carattere.

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Il concetto chiave di quest’anno – spiega Patrizia Mirigliani, organizzatirce di Miss Italia durante la presentazione ufficiale delle fasi finali- è unicità. Vogliamo che le ragazze sappiano che la bellezza è un valore che deve essere accompagnato da una personalità. Solo questo permetterà loro di essere donne forti e fare strada“. Al di là del valore universalmente riconosciuto della bellezza, dovranno emergere carattere, simpatia e freschezza. Per questo gli scogli che le quaranta miss finaliste dovranno superare durante la serata del 10 settembre vanno oltre le usuali sfilate. Ci sarà lo ‘speed date’, in cui le venti ragazze che avranno superato la prima selezione dovranno a turno sedersi di fronte ad un giurato e, in pochi secondi, riuscire a destare meraviglia, stupire, sedurre. “Siamo nell’epoca dei social network – dice Francesco Facchinetti, conduttore della nuova edizione – mi interessa sentire la voce delle ragazze: devono sapersi raccontare in 10-15 secondi“.

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Per questo le dieci miss rimaste dovranno raccontare un lato del proprio carattere tramite uno ‘snap’, breve video ispirato all’ormai celebre app social ‘Snapchat’. Nemmeno La7, che per il quarto anno consecutivo trasmette il concorso, ha voluto far mancare il proprio contributo per far emergere la personalità delle partecipanti. Le tre miss finaliste saranno protagoniste della ‘Gabbia delle miss’, variante del celebre programma di Gianluigi Paragone, che con il suo stile intervisterà simpaticamente le ragazze. Promosse le ricette vincenti delle passate edizioni, come la presenza al concorso delle miss ‘curvy’ – le ragazze dalle forme più morbide – per il quinto anno consecutivo.

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Vogliamo abbattere gli stereotipi e proporre modelli più vicini alla gente“, dice Patrizia Mirigliani. “Finalmente Miss Italia ha dato il nuovo diktat: sei bella anche se sei una 46, e potresti non solo partecipare, ma anche vincere il concorso“. Delle 1535 iscritte, a Jesolo sono arrivate diciannove ragazze ‘curvy’, di cui tre – provenienti da Liguria, Campania e Calabria – alla finalissima di sabato sera. La Campania è la regione più rappresentata in questa edizione 2016: ben quattro ragazze tra le finaliste. Seguono Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Calabria e Sicilia con tre finaliste. Tutte di età compresa tra i 18 – ben dodici – e i 27 anni, nessuna delle ragazze giunte alla finalissima porta i capelli corti: non si ripeterà quindi il risultato della passata edizione, in cui ha trionfato la laziale Alice Sabatini. Numerose anche le novità sul palco, la conduzione della finalissima di Jesolo – in onda su La7 e La7d dalle 20.35 sarà affidata per la prima volta a Francesco Facchinetti, mentre le due serate di anteprima – alle 23.15 su La7- saranno capitanate da Giulia Arena, eletta Miss Italia nel 2013. La giuria artistica sarà composta da Raoul Bova, Mara Venier, Anselma Dell’Olio, Gregorio Paltrinieri e Vincenzo Salemme. Attesi sul palco anche i giovani talenti musicali Lorenzo Fragola e Alessio Bernabei.