Venerdi 9 Dicembre

Materazzi racconta Mourinho: “vi svelo i 5 segreti del suo successo. Con me bastò un sms…”

Foto LaPresse - Spada

Marco Materazzi svela i segreti del successo di José Mourinho, l’ex difensore dell’Inter racconta poi di un sms speciale…

Jonathan Moscrop

Jonathan Moscrop

Materazzi racconta Mourinho – “Io, José, ho capito chi era prima ancora di conoscerlo”. Questione di un sms, a Marco Materazzi è bastato giusto un messaggio. Gradito almeno quanto inaspettato. “Ero appena uscito dall’Europeo 2008 con l’Italia, avevamo perso ai rigori con la Spagna: non aveva il mio numero di telefono, non ero Milito, era più che possibile che me ne andassi dall’Inter. Mi arriva un sms da Mourinho: ‘Ti aspetto per iniziare a vincere insieme’”. E’ l’inizio di un amore calcistico che porterà l’Inter in alto. Marco Materazzi racconta José Mourinho nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: “Mourinho vince perché ha cinque concetti chiave: motivazioni, furbizia, conoscenze, esperienza, empatia”.

LaPresse/PA

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Materazzi racconta Mourinho – Mourinho tocca i tasti giusti – prosegue Materazzi – e non solo quelli dei suoi giocatori: mai vista tanta scientificità nel provocare gli avversari, tanta capacità di innervosirli. Ma lui fa di più: a volte si nutre della polemica, ma non c’è una volta che non ne tiene la squadra lontana il più possibile. Il parafulmine perfetto. L’empatia, poi, è la prima cosa che cerca con la squadra, la condizione che considera assolutamente necessaria per iniziare la costruzione di un gruppo forte, unito, senza crepe. Quello che poi porta a combattere contro tutto e contro tutti”.

Alfredo Falcone

Alfredo Falcone

Materazzi racconta Mourinho – “Il migliore allenatore al mondo, dunque? Sono in quattro più o meno allo stesso livello: José Mourinho, Guardiola, Ancelotti e Lippi. E solo un gradino sotto Klopp e Conte. Io posso dire che Mourinho e Lippi sono i migliori per me: non solo per quello che hanno fatto, che dice già tutto, ma perché li ho vissuti da vicino, da dentro”. Firmato, Marco Materazzi.