Domenica 4 Dicembre

Marcialonga: iscrizioni aperte per scrivere la “story”

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A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa quelle storie. Esse continuano a vivere dopo di lui, e così egli diventa immortale. – Big Fish, Le storie di una vita incredibile

A quattro mesi esatti da una delle proprie gemme sportive, Marcialonga apre le iscrizioni per scrivere il quinto capitolo della Marcialonga Story, evento collaterale della quarantaquattresima edizione della ski-marathon di Fiemme e Fassa, capace di far riscoprire agli appassionati il fascino del vintage.

I cultori dello sci di fondo potranno cominciare a cercare la propria attrezzatura impolverata in soffitta in vista di sabato 28 gennaio, poiché gli sci prodotti nelle annate che precedono il 1976 saranno obbligatori per partecipare al prossimo ‘evento storico’. Il programma della Marcialonga Story vedrà la partenza dei nostalgici dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, alla volta di una suggestiva sfilata di 11 chilometri che terminerà nel cuore di Predazzo, luogo ove i concorrenti, accolti calorosamente dal pubblico trentino, potranno rifocillarsi con un delizioso ristoro loro riservato. Tutti gli sciatori a partire dai 16 anni potranno partecipare a questa meravigliosa cavalcata, ma attenzione all’equipaggiamento: la validità e la correttezza dei materiali verranno valutate prima dell’entrata nel cancello di partenza. Gli sci calzati dovranno necessariamente essere antecedenti al 1976, con attacchi da 75mm di larghezza, mentre scarpe, bastoncini ed abbigliamento verranno anch’essi chiamati a ricordare lo sci di fondo degli anni che furono.

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La Marcialonga Story nacque nel 2013 come ‘limited edition’ per festeggiare il quarantennale della storica “Skiing” invernale, divenendo in breve tempo un appuntamento irrinunciabile. Nel 2017 la gara spegnerà le cinque candeline e per l’occasione il comitato organizzatore della Marcialonga riserverà alcune sorprese, celebrando al meglio la singola manifestazione e tutto lo sci di fondo, del presente e del passato.

Il mondo degli sci stretti vivrà un vero e proprio tuffo nel retrò, con i volti increduli degli spettatori ad assistere alle imprese di sciatori con sci in legno, scarpe di cuoio con puntale quadrato e racchette di bambù.

Chi desidera partecipare troverà tutte le informazioni del caso al sito www.marcialonga.it, tenendo presente che le iscrizioni chiuderanno a quota 300 concorrenti. La tariffa di 30 euro comprende il pettorale, distribuito nelle giornate di giovedì e venerdì all’Ufficio Gare del Palafiemme di Cavalese e sabato allo Stadio del Fondo con verifica di attrezzature e vestiario, il cartellino da convalidare lungo il percorso con gli appositi timbri, quindi il gadget in ricordo dell’evento, il diploma di partecipazione, il trasporto indumenti all’arrivo, l’accesso ai ristori, il transfer per rientro alla partenza su prenotazione e tutti gli altri servizi che l’organizzazione fornirà ai partecipanti. Uno sconto di 5 euro sulla quota verrà applicato agli iscritti ad uno degli altri eventi targati Marcialonga, agli over 60 e ad associazioni e gruppi con un minimo di 10 iscritti. È inoltre sempre aperta la possibilità d’iscriversi al Registro degli Sci d’Epoca, con il relativo album di foto delle attrezzature certificate dagli esperti pubblicato online.

Si è soliti ripetere che se non si conosce la storia non si conosce il presente e non s’impara nemmeno dal passato. Ebbene, per comprendere i progressi di una disciplina sportiva bisogna anche capire da dove questa sia partita e quali punti siano stati toccati per migliorarla arrivando dove si è oggi. Marcialonga offrirà dunque una doppia chance il 28 e 29 gennaio, ‘attraversando il passato’ con la Marcialonga Story e correndo nel presente con la Marcialonga di Fiemme e Fassa, garantendo così l’opportunità di vivere la storia dello sci di fondo in 48 ore appena.