Lunedi 5 Dicembre

Lippi, veleno sulla FIGC: “sono fuori di testa. Io Dt? Ecco come è andata”

Iacopo Giannini/LaPresse

Marcello Lippi attacca pesantemente la FIGC e rende note le sue verità: “sono fuori di testa. Ecco come è andata”

Iacopo Giannini/LaPresse

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Lippi-Figc, parole al veleno – Una polemica infinita. Marcello Lippi sarebbe dovuto diventare il nuovo Direttore Tecnico della FIGC, annuncio di Tavecchio arrivato pubblicamente e, come confessato anche dall’ex ct azzurro ieri sera nel corso della Domenica Sportiva, firme sui contratti già arrivate. “Avevo già firmato un precontratto, si attendeva soltanto l’ufficializzazione dell’arrivo di Ventura. Avevo lavorato anche un paio di mesi di Federazione e avevo parlato con Montella ed altri candidati per la panchina azzurra”.

LaPresse

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Lippi-Figc, parole al veleno – Poi la svolta clamorosa che a Lippi non è proprio andata giù: “il giorno prima della presentazione di Ventura, il presidente ed il direttore generale mi informano che un anno e mezzo fa c’era stata una modifica allo statuto che prende in esame la posizione dei procuratori, categoria a cui appartiene anche mio figlio Davide. E’ stato creato un articolo appositamente per impedire ad un procuratore di lavorare se ha parenti in Federazione, proprio qualcosa da fuori di testa. Mi hanno anche detto che avrebbero modificato quell’articolo, ipotesi che però io non ho voluto nemmeno prendere in considerazione: non voglio che siano varate delle leggi per favorire la mia persona”.