Giovedi 8 Dicembre

Inzaghi, Re di Champions: “finale Juventus-Bayern. Pogba via? Ok! I bianconeri hanno solo un problema…”

LaPresse/Anteo Marinoni

Pippo Inzaghi analizza la Champions League che inizierà stasera: l’ex attaccante del Milan prevede una finale tra Juventus e Bayern Monaco

LaPresse/ valter Parisotto

LaPresse/ valter Parisotto

Champions, i pronostici di Inzaghi – “I gol che ricordo? La doppietta di Atene, ovviamente. La doppietta al Real, anche: l’ultima mia notte di Champions, pochi giorni dopo mi infortunai gravemente. Ma credo che i miei gol più importanti siano i quattro segnati nei preliminari del 2003 e del 2007: in entrambi i casi il mio Milan partì da lontano e vinse la coppa”. Già, la Coppa. Questa sera torna la Champions League, quella che per anni è stata la casa di Pippo Inzaghi. L’allenatore del Venezia ricorda i suoi trascorsi nelle notti europee nel corso di una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport e, inoltre, si lancia in un pronostico che non può che far felici i tifosi della Juventus.

LaPresse/Sandro Rizzo

LaPresse/Sandro Rizzo

Champions, i pronostici di Inzaghi –La finale sarà Juventus-Bayern. I tedeschi sono fortissimi e Ancelotti è un tecnico eccezionale per cui provo un grande affetto. Per la Juventus, invece, è arrivato l’anno giusto. Ha tre attaccanti straordinari perché insieme a Higuain e Dybala io considero anche Mandzukic che è prezioso. La società ha fatto benissimo a vendere Pogba: ha rinforzato l’attacco con Higuain, il centrocampo con Pjanic e la difesa con Benatia, che è forte davvero. Il problema della Juventus è solo uno: stavolta deve vincere. Un po’ di pressione si avvertirà. Presto andrò a vedere la Juve allo Stadium”.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Champions, i pronostici di Inzaghi – Discorso diverso, invece, per l’altra italiana impegnata nelle notti di Champions League, il Napoli:può essere una bella sorpresa, ha perso un giocatore straordinario come Higuain ma ha rinforzato il complesso con tante valide alternative. Mando un in bocca al lupo sincero a Sarri: merita queste soddisfazioni perché ha fatto un bel percorso, il suo gioco e le sue idee avranno peso anche in Europa”. Inzaghi svela poi il proprio sogno: “io spero di fare come Ancelotti e Zidane: vincere la coppa da giocatore e da allenatore. Ma ora non ci penso. Sono felice della scelta che ho fatto.